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Birra Ichnusa - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati
La birra Ichnusa, originaria della Sardegna, vanta un gusto inconfondibile da 107 anni ed è conosciuta in Italia e non solo.

È bionda, frizzante, delicata, con un’anima forte e adatta a tutte le stagioni, quindi versatile proprio come una donna.

La birra Ichnusa festeggia 107 anni dalla sua creazione e 52 dalla fondazione del birrificio ad Assemini. Il prodotto ha origini antiche ma non troppo, infatti risale al 1912 e la sua denominazione affonda le radici nella lingua greca con il significato di “orma”.

 

Birra Ichnusa - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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L’ideatore Amiscora Capra, originariamente produttore di vini, a causa della crisi della viticoltura dovuta ad un parassita (filossera), è stato costretto a dedicarsi ad una nuova categoria enogastronomica meno diffusa: la birra. L’imprenditore piemontese apre un primo stabilimento a Cagliari che, dopo lo stop dovuto alla crisi diffusa dalla seconda guerra mondiale, riprende a pieno ritmo affermandosi come il più importante in Sardegna. Il birrificio era situato, e lo è tutt’ora, ad Assemini in provincia di Cagliari. Quest’ultimo non lascia scampo ad altre strutture e produzioni in quanto si è classificato primo sul podio per antichità, si estende su un’area di 160mila metri quadrati e dispone di 81 dipendenti. Proprio grazie ai collaboratori, la qualità del prodotto è andata migliorando sempre più, apportando modifiche anche alle tecniche di produzione che, tra il 2013 e il 2017, hanno ridotto l’emissione di Co2 nell’aria, i consumi di energia elettrica e termica e dell’acqua. 

 

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Per i palati più esperti ma anche per i più curiosi… l’Ichnusa rientra nella categoria lager con gradazione alcolica bassa e retrogusto amaro. Oltre all’originale, è possibile sperimentare anche la non filtrata, caratterizzata da una bassa fermentazione e 100% puro malto d’orzo. Il mastro birraio, Luigi Paciulli, fa infuocare le papille gustative aggiungendo dettagli sul processo di formazione del prodotto sardo, dichiarando l’uso di una miscela di malto d’orzo chiaro e malto d’orzo caramello, erbe e note di frutta gialla e albicocca. Questo mix di ingredienti non può che riportare alla mente e al palato l’immagine e il sapore di una crosta di pane. L’unicità della bevanda è determinata dall’assenza del trattamento di filtrazione.  

Oggi l’Ichnusa è diventata proprietà dell’Heineken con l’obiettivo di aumentare le vendite usando le stesse tecniche, efficaci, applicate sul prodotto olandese. 

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