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Porto San Giorgio
Porto San Giorgio raccoglie nella sua piazza una secolare tradizione artistica che va dal XIII al XX secolo, di straordinaria varietà. La vicinanza all’Adriatico e i commerci l’hanno resa una città vivace e di forte impatto culturale

A Porto San Giorgio, provincia di Fermo, l’arte si è stratificata nei secoli. Città già nota ai tempi dei romani come Castellum Firmanorum, i suoi monumenti e luoghi di interesse tracciano una storia che affonda le sue radici nel Medioevo, quando era solo nel suo nucleo originario, una colonia di pescatori. La vicinanza al mare Adriatico l’ha resa una città di storico interesse commerciale, quindi molto esposta anche a incursioni marittime. Troviamo infatti la Rocca Tiepolo, roccaforte fatta costruire nel 1267 da Lorenzo Tiepolo, che funge da vedetta. La sua forma ricorda quella di un pentagono ed è contornata da una serie di torrette, mentre spicca il torrione principale che si slancia nella sua altezza. La leggenda vuole che la bella castellana per non cadere in mano dei turchi invasori si sia suicidata dalla Rocca. L’interno, restaurato di recente, ospita un teatro all’aperto dove si svolgono eventi culturali. Ai piedi della Rocca troviamo il cimitero del ‘700 di cui si può ammirare l’imponente ingresso. A colpire subito lo spettatore è il contrasto cromatico tra il laterizio e le cornici in pietra. Troviamo tibie incrociate e crani, simboli della morte, mentre al centro del timpano che sovrasta il portale troviamo lo stemma in pietra del Cardinale e Principe di Fermo Cesare Brancadoro. Molto probabilmente opera dell’architetto Pietro Augustoni, il cimitero rappresenta il simbolo del Napoleonico editto di Saint Cloud del 1797 che prevedeva la sepoltura fuori dalle mura della città.

 

Porto San Giorgio - Rocca Tiepolo

Porto San Giorgio – Rocca Tiepolo

 

Da Piazza  San Giorgio è possibile ammirare la Chiesa di San Giorgio del XIX secolo, di fronte alla quale si trova la Fontana della Democrazia di Alfonso Bernardini. Opera di fine Ottocento in stile liberty, è caratterizzata da quattro statue di sirene bicaudate che alimentano la vasca, insieme a mostri marini posti al lato. Sul piedistallo si erge la statua della democrazia, raffigurata con i seni scoperti e con un melograno e spighe di grano tra le mani, simboli di fecondità e abbondanza. La Chiesa di San Giorgio invece presenta la facciata incompleta. La sua costruzione risulta lunga e travagliata; ci sono voluti infatti 20 anni prima che il progetto di Aldebrando Giunchini, sebbene non fedele ai propositi iniziali, prendesse vita. L’ingresso è raggiungibile attraverso 17 gradini di pietra bianca. La chiesa prevede tre navate e all’interno troviamo coppie di colonne ioniche, il solo altare maggiore dei sette previsti dal progetto. Pregevoli l’altorilievo di San Giorgio che uccide il drago e il Polittico, purtroppo solo una copia dato che le varie tavole furono disperse in vari musei del mondo. Ancora dalla piazza si può ammirare il Teatro comunale e la Palazzina Liberty.

 

Porto San Giorgio - Chiesa di San Giorgio e Fontana della Democrazia

Porto San Giorgio – Chiesa di San Giorgio e Fontana della Democrazia

 

La piazza offre infatti una visione d’insieme della stratificazione artistica della città. È per questo che a Piazza S. Giorgio sembra avvenire un miracolo secolare, che unisce storia e arte. Precedentemente intitolato al re Vittorio Emanuele II la costruzione del teatro ha seguito varie tappe. Venne ultimato nel 1817, poi modificato nel 1860 in seguito alla venuta del re in città, per poi arrivare al 1910, quando il pittore Sigismondo Nardi affrescò la volta del teatro con una meravigliosa rappresentazione allegorica delle arti e del destino, incorniciato da una trama di stelle e reti, per simboleggiare proprio la tradizione commerciale e peschereccia della città. Castigat ridendo mores, cioè corregge i costumi ridendo, è il motto che campeggia sulla facciata del teatro. La ricca e variegata stagione teatrale attira ogni anno molti spettatori, che possono ammirare la maestosità del luogo.

 

Porto San Giorgio - Villa Pelagallo

Porto San Giorgio – Villa Pelagallo

 

L’800 fu un secolo di fiorenti costruzioni di ville storiche. Tra queste ricordiamo Villa Bonaparte, anche nota come Villa Pelagallo, fatta costruire da Girolamo Bonaparte, fratello di Napoleone, su Progetto di Ireneo Aleandri. Nella facciata presenta decorazioni con bassorilievi e altorilievi di trofei d’armi. Invece le stanze sono arredate con numerosi mobili e i pavimenti sono riccamente decorati in mosaico. Sono inoltre presenti numerose copie di quadri ottocenteschi, tra cui un David che ritrae l’incoronazione a Notre Dame di Napoleone. La Villa inoltre è circondata da un lussureggiante giardino. La residenza però è attualmente aperta solo per matrimoni ed eventi di beneficenza.

 

Porto San Giorgio - Villa-Clarice

Porto San Giorgio – Villa-Clarice

 

Poi Villa Clarice, fatta costruire da Clarice Bonafede intorno al 1883, presenta sulla facciata uno stile vagamente neoclassico. Gli interni invece affrescati da Egidio Coppola sono la manifestazione dello stile Liberty, anche detto stile floreale, che si afferma a San Giorgio nei primi del ‘900 e ha l’esempio più significativo nel Palazzetto Liberty che si vede dalla piazza. Gli affreschi di Coppola riproducono con grande perizia tecnica flora e fauna mediterranee ed esotiche che sembrano un tutt’uno con l’ampio giardino della villa. Tuttavia non tutte le stanze sono decorate in liberty, ma troviamo anche lo stile pompeiano e classicheggiante. Sulla spianata del Grifalco, sulla sommità del colle Sabulo, si trova invece  Villa Vinci, ricavata verso la metà dell’800 su progetto dell’architetto Giambattista Carducci, un convento di frati cappuccini del ‘500. La facciata è in stile neoclassico e all’interno si può ammirare lo scenografico salone centrale riccamente ornato. Dal balcone della villa si sono affacciati personaggi di spicco della storia italiana, tra cui Garibaldi, Pio IX, il poeta Giosuè Carducci. Suggestivo anche il giardino all’italiana, colorato da splendidi fiori. Infine il Palazzetto Liberty piena espressione dello stile Liberty, presenta sulla facciata fregi floreali, putti danzanti sotto il tetto delle case e ringhiere in ferro battuto. Porto San Giorgio compendia quindi il turismo balneare alla storia secolare, raccontata attraverso l’arte che si respira in ogni vicolo. Il turista trova così l’opportunità di conoscere la cultura tra un tuffo al mare e una visita tra le chiese, ville e tanto sole.

  INFORMAZIONI UTILI

Comune di Porto San Giorgio

Via Veneto, 5
63822 Porto San Giorgio (FM)

Tel.:+39 0734 6801

Sito web: www.comune.portosangiorgio.fm.it