L’ANTICO CASTELLO DI CANOSA CHE OSPITò FEDERICO II

Postato su Aprile 23, 2019, 11:15 am
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Il Castello di Canosa sorge sulla collina dei Santissimi Quaranta Martiri che si raggiunge inerpicandosi per la Via Baudenere dal centro di Canosa o da Piazza della Repubblica.

di Giada Carboni

Il Castello di Canosa situato a circa 143 metri sul livello del mare domina tutta la piana sottostante delle valli del Fortore, le Premurge, il Vulture ed il Gargano, ma anche il mare Adriatico. Costruito sui ruderi dell’antica Acropoli di Canosa, il Castello occupa una superficie di 2000 mq ed era difeso da sei imponenti torri, alcune delle quali danneggiate dal terremoto del 1856 o dalle precedenti incursioni normanne e saracene.

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Di queste solo tre sono ben conservate e visitabili al giorno d’oggi, soprattutto quelle esposte a sud est, nord est e nord. Le loro misure parlano ancora dell’imponenza del Castello: la più alta, infatti, misura 8,5 metri di altezza su una base di 7 metri: un’altra invece, ha un’altezza di 6 metri per una larghezza di 8,2 metri e l’ultima, la più piccola, misura 5,3 metri di altezza per una base di 6,7 metri.




Identificato in diversi modi, ciascuno dei quali mette in evidenza un periodo storico importante per la storia del Castello, è definito Acropoli di Canosium perchè qui sorgeva l’antica “città alta” di Canosa. Ne testimoniano le mura megalitiche che sottolineano l’importanza storica di questo Castello, dal momento che tale struttura accomuna città antichissime di tutto il mondo, d’Occidente e d’Oriente, sotto un unico stile architettonico. Basti pensare alle simili mura ciclopiche presenti nell’Isola di Pasqua, nel sito archeologico degli Stonege fino all’italica Ferentino e oltre.

Castello di Canosa: Le torri

Inoltre, è chiamato Castello Medievale perchè fu una roccaforte inespugnabile quando vi furono i Longobardi guidati dal re Autari, nel V secolo e quando i bizantini furono assaliti dalle continue incursioni saracene dell’XI secolo. Sotto la dominazione dei Normanni, nel Castello fu firmato il trattato di pace del 1039 tra i due fratellastri, figli di Roberto Il Guiscardo, Beomondo e Ruggiero Borsa. L’ospite più autorevole del Castello fu senza dubbio, l’imperatore Federico II Barbarossa di Svezia, che vi soggiornò per lungo tempo in attesa del termine dei lavori del proprio castello ottagonale, il rinomato Castel del Monte nei pressi di Andria.




Successivamente la storia del Castello di Canosa vide l’alternarsi di proprietari tra gli eredi del Barbarossa e Carlo D’Angiò, fratello del re Luigi di Francia, che ebbe la piena supremazia verso la fine del XIII secolo.

Infine, il Castello è definito anche Palazzo Baronale perchè, messo in asta nel 1643, fu acquistato nel 1704 dalla famiglia nobile dei Capece Minutolo, che però lo abbandonò nel momento in cui si trasferì a Napoli.

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