IL SANTUARIO DA FIABA DI CASTELPETROSO

Postato su Dicembre 16, 2019, 7:24 am
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Il Santuario di Castelpetroso, con le sue guglie che abbracciano la cupola centrale, ricorda un castello incantato delle fiabe

di Flaminia La Malfa

Castelpetroso prende il suo nome da un castello, oggi scomparso, edificato in pietra intorno all’anno Mille; è proprio intorno a questa data che il nome del borgo inizia a comparire sui documenti ufficiali. Tipico paese di stampo medievale, era provvisto, oltre che di un castello, di una cinta muraria, di cui, invece, in parte oggi si possono ancora osservare i resti.

Tra le valli del Bojano e del Carpinone, Castelpetroso si trova su un colle a 872 metri di altitudine e il paese in sé è abitato solo da poche decine di persone. Qui la sensazione è davvero quella di essere in una bolla, fermi nel tempo, con le strette stradine delimitate da palazzi completamente in pietra che si susseguono e danno forma al borgo.

Chi sceglie Castelpetroso come meta per il proprio viaggio, di certo lo sceglie anche per il suo santuario, che sorge incastonato nel verde su un’altura a un paio di chilometri dal borgo. Modello architettonico neogotico, ebbe tempi di costruzione molto lunghi: dal 1890, quando venne posta la prima pietra, i lavori finirono intorno al 1975, quando ricevette la consacrazione.

Il Santuario di Maria Santissima Addolorata venne edificato vicino al luogo dove, secondo il racconto, nel 1888, la Vergine Maria si mostrò a due contadine che si erano allontanate per cercare una pecora che si era smarrita. La Madonna, nella visione celeste, sarebbe apparsa in ginocchio con ai suoi piedi il figlio Gesù morto. Riconosciuta nel 2014 come Basilica Minore da Papa Francesco venuto in visita al santuario, è da sempre meta indiscussa di pellegrinaggio. Per raggiungere il santuario è possibile percorrere un percorso di 750 metri contrassegnato da tappe relative alla vita di Maria e al dolore per il figlio morto, la Via Matris, che conferisce ancor più spiritualità al luogo.

Ma oltre alla prospettiva religiosa, il santuario di Castelpetroso regala al luogo un aspetto molto fiabesco, con le sue guglie che svettano nel cielo circondando la cupola centrale, le sei cappelle laterali e il verde tutto intorno che abbraccia l’intero santuario.

 

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