IL CASTELLO DI CERRO AL VOLTURNO: LA MERAVIGLIA ROCCIOSA

Postato su Ottobre 29, 2019, 4:36 am
6  minuti

Il Castello di Cerro al Volturno è una fortezza che si staglia sopra il borgo medievale che gli da il nome con eleganza senza tempo

di Erika Pomella

Il Castello di Cerro al Volturno deve il suo nome probabilmente al Quercus Cerri, un albero secolare che verdeggiava nel territorio che il Castello Di Cerro sovrasta, come un antico soldato che monti la propria guardia. Lo stesso albero, inoltre, è il simbolo che campeggia sullo stemma di Volturno, insieme all’incisione latina Fortitudo Cerri.

Castello di Cerro al Volturno - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Castello di Cerro al Volturno – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Ammirare il Castello di Volturno dal basso significa sentire sulle proprie ossa il peso secolare di una costruzione che sembra voler rivaleggiare con la natura stessa. Infatti, la caratteristica che salta subito all’occhio di questa costruzione fatta risalire alla fine del X secolo è che il Castello di Cerro al Volturno sembra emergere direttamente dallo sperone di roccia su cui è stato edificato. Se lo si guarda senza voler cercare il proverbiale pelo nell’uovo, si avrà come l’impressione che lo sperone e la pietra utilizzata per la costruzione del castello siano la medesima cosa, come se non si potesse capire dove finisce l’uno e inizia l’altro.



Secondo le ricostruzioni storiche e archeologiche, il Castello di Cerro al Volturno è sorto nel pieno regime dei longobardi, prima di subire danni dal terremoto del ‘300; ma quello che i turisti osservano oggi è il risultato dei desideri della famiglia Pandone, che nel quindicesimo secolo presero possesso del luogo e avviarono lunghe manovre di ampliamento della struttura.

Castello di Cerro al Volturno - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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Oltre ad ampliare il Castello di Cerro al Volturno per mere questioni estetiche e di comodità quotidiane, la volontà della famiglia fu anche quello di renderlo più difficile da espugnare e teso maggiormente alla difesa. È quello che si capisce dalla presenza delle Bombardiere alla Francese: si tratta di aperture di forma rettangolare poste sulle torri più alte, come occhi pronti a intravedere la più piccola avvisaglia di minaccia: qui venivano posti i cannoni che, all’occorrenza, fornivano il fuoco necessario a proteggersi da un possibile attacco.



Oggi il Castello di Cerro al Volturno è stato in parte trasformato in un Bed & Breakfast dove è possibile alloggiare, sentendo intorno il peso di secoli di storia e collezionando dunque un’esperienza davvero incredibile. Per visitarlo vi consigliamo di mettervi in contatto con la Pro Loco per essere sicuri che il castello sia aperto e dunque accessibile a chi lo voglia vedere. Tuttavia, la bellezza di questa costruzione accoccolata sulla cima di un borgo medievale sta anche nel suo essersi elevato a 500 metri sopra il livello del mare, con la sua pietra scura a stagliarsi contro il cielo, come un’architettura dipinta dai colori gotici del cinema di Tim Burton.

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