IL CASTELLO DI MONFORTE: IL SIMBOLO DEL MEDIOEVO MOLISANO

Postato su Ottobre 14, 2019, 1:22 pm
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Il castello medievale di Monforte: l’imponente dimora del condottiero di ventura Cola di Monforte.

di Giada Carboni

Il castello di Monforte, nella città di Campobasso è la pura espressione del medioevo in Molise. Restaurato in parte a causa dei frequenti terremoti susseguitosi dal medioevo all”800, ha conservato l’aspetto originale risalente ai lavori di fortificazione promossi a metà del ‘400 dal condottiero di ventura Cola di Monforte, a cui si deve il nome del castello.

Castello di Monforte - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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Le sue origini risalgono al 1100 quando il conte del Molise, il normanno Ugo I fece costruire il castello sopra un insediamento sannitico preesistente. Circondato da un fossato artificiale e da mura possenti in funzione di difesa, il castello è arricchito da un bellissimo portale d’ingresso con ponte levatoio e da quattro imponenti torri cilindriche che ne evidenziano gli angoli e ne rafforzano la difesa.



La posizione strategica sulla cima di un monte consente al castello di dominare il territorio circostante e di godere dello strepitoso panorama che abbraccia gli Abruzzi, la Puglia, il Regno di Napoli e il mare Adriatico. Il territorio, infatti era conteso tra le famiglie D’Aragona e D’Angiò, le cui vicissitudini storiche determinarono al fortino e ai suoi abitanti la necessità di una perenne e consolidata difesa.

Castello di Monforte

Castello di Monforte

Al lungimirante condottiero Cola di Monforte si deve infatti la strabiliante iniziativa di edificare un percorso di camminamento attorno alla vetta del monte per effettuare costantemente le ronde. Le mura erano poi intervallate da torrette circolari, una delle quali ancora presente a ridosso della chiesa di Santa Maria Maggiore, e comprendevano anche il campanile della chiesa di San Bartolomeo che ha costituito per lungo tempo un secondo ingresso al castello.

Castello di Monforte

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L’abbandono del maniero da parte del condottiero, in fuga dalle minacce di morte e in cerca di committenze altolocate che lo condussero perfino al servizio del Re Delfino in Francia, segnarono il lento e fatale declino del fortino che si protrasse per tutto il ‘600. Rimase così incustodito e venne trasformato in carcere, subendone anche in parte il ridimensionamento della sua grandezza, ma conserva la magnificenza di un castello medioevale integralmente compatto grazie alla nuova destinazione d’uso di Sacrario dei Caduti della Grande Guerra e di stazione meteorologica del Ministero dell’Aeronautica.



Castello di Monforte

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