IL CASTELLO DI RACCONIGI E LA SUA MAESTOSA OASI VERDE

Postato su Aprile 12, 2019, 8:36 am
9  minuti

Il Castello di Racconigi, situato nell’omonima località a pochi chilometri da Torino, si presenta come un sontuoso palazzo di corte messo in risalto dalla sua maestosa oasi verde.

di Katherine Marotta

Il Castello di Racconigi, situato nell’omonima località a pochi chilometri da Torino, dopo aver accolto per secoli principi e re, è oggi un Museo-Residenza aperto al pubblico e fa parte del circuito delle Residenze Sabaude del Piemonte. Le residenze della Casa Reale di Savoia rappresentano un panorama completo dell’architettura monumentale europea del XVII e XVIII secolo adoperando lo stile, le dimensioni e lo spazio per mostrare l’ideologia monarchica.

Il Castello di Racconigi – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Nato come fortezza agli inizi del XIII secolo per volere dei marchesi di Saluzzo, antica famiglia nobile cuneese, nel 1620 il castello divenne proprietà di Tommaso Francesco di Savoia, figlio del Duca Carlo Emanuele I. L’architetto Guarino Guarini venne incaricato dell’ampliamento e della ristrutturazione dell’edificio per trasformarlo in un’elegante dimora per i principi di Carignano. Sin dai tempi del re di Sardegna la famiglia reale era avvezza trascorrervi periodi di villeggiatura.




Il Castello di Racconigi è oggi una delle Residenze Reali d’Europa con più storia e più vicende da narrare. Non a caso è stato definito come un gioiello dalle svariate sfaccettature. Così come il castello, anche il vistoso parco che lo circonda nel corso della storia secolare ha assunto diverse forme. Questa oasi naturalistica è un luogo carico di suggestioni, uno scenario che risalta non solo l’architettura del palazzo. Infatti esso è testimonianza dell’abilità e dell’esperienza degli architetti che lo progettarono e dei giardinieri ne esaltarono la magnificenza verdeggiante. Insieme alla residenza il parco è anche specchio della cultura, del gusto, della sensibilità e del carattere di chi ne volle la realizzazione.

Il Castello di Racconigi - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Il Castello di Racconigi – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Il parco del castello fu storicamente progettato dall’architetto ideatore dei giardini di Versailles, André le Notre, nel XVII secolo. Esso si presentava con un schema armonioso e geometrico, rigorosamente composto da aiuole e parterre ordinati. Nel XVIII secolo Giuseppina di Lorena, principessa di Carignano, commissionò all’architetto-giardiniere Giacomo Pregliasco la trasformazione di una parte del parco in giardino “all’inglese”, seguendo il gusto dell’epoca. Il parco offriva un percorso ricco di emozioni in una natura apparentemente selvaggia ma in realtà sapientemente progettata.




Nel XIX secolo, re Carlo Alberto, affidò la trasformazione del parco all’architetto tedesco Xavier Kurten. Il parco è oggi uno degli esempi più significativi in Europa della sensibilità verso la natura e il paesaggio prettamente di stampo romantico. Kurten seppe aderire perfettamente ai sentimenti del re che amava cavalcare ed intrattenere gli ospiti con lunghe gite in carrozza. L’architetto riuscì con abilità a ricreare all’interno del parco, protetto dal muro di cinta, il paesaggio che si ammirava all’esterno.

Il Castello di Racconigi – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

A quei tempi, infatti, tutti i viaggiatori che transitavano per Racconigi rimanevano ammaliati dalla bellezza della campagna, delle strade alberate e della rete dei canali. Per questo motivo, egli progettò boschetti formati da alberi come l’acero e il ciliegio e cespugli tipici dei boschi di pianura; piccole radure e grandi prati disegnati da una fitta rete di viali dall’andamento sinuoso; un grande sistema di canali navigabili e anche un ampio lago con isoletta.

Passeggiando per sentieri tortuosi e grandi distese di prati, quest’oasi naturalistica dalle prospettive sempre diverse evocherà davvero un’atmosfera romantica, tipica dell’arte dei giardini del XIX secolo. Questo luogo, suggestivo in ogni stagione, è anche ricco di una grande varietà di specie vegetali e di animali protetti: infatti nel parco si potranno avvistare le famose cicogne che nidificano.




Continuando la vostra camminata, vi inoltrerete fra ponticelli, grotte, rovine e serre. Infine, al culmine dei tracciati, l’architetto Pelagio Palagi inserì, nel XIX secolo, la Margaria: una cascina neogotica. Le ammirevoli forme di quest’oasi naturalistica sono le stesse amate da Carlo Alberto, messe in opera nell’Ottocento da Kurten. Il Parco Reale del castello di Racconigi è aperto indicativamente da marzo-aprile fino alla fine di ottobre ed è, insieme al castello, sede di attività ed eventi culturali. Non perdetevi questo cammino fiabesco che vi ruberà il cuore!

Il Castello di Racconigi – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

PER ALTRE INFO  CLICCA QUI