IL LABIRINTO DELLA MASONE

Postato su Febbraio 08, 2019, 2:35 am
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Il Labirinto della Masone, in provincia di Parma, nel comune di Fontanellato, è il più grande labirinto di bambù al mondo.

di Valentina Belli

Il Labirinto della Masone si trova nella campagna emiliana, esattamente nel comune di Fontanellato; quest’opera di arte moderna, aperta al pubblico nel 2015, si è conquistata il titolo di labirinto, fatto esclusivamente da piante di bambù, più grande del mondo.

Il suo ideatore e realizzatore è il designer, editore e collezionista d’arte Franco Maria Ricci che ha voluto mantenere una promessa fatta ad un suo amico:

«Sognai per la prima volta di costruire un Labirinto circa trent’anni fa, nel periodo in cui, a più riprese, ebbi ospite, nella mia casa di campagna vicino a Parma, un amico, oltreché collaboratore importantissimo della casa editrice che avevo fondato: lo scrittore argentino Jorge Luis Borges».

Il Labirinto della Masone

Franco Maria Ricci nasce a Genova da una famiglia aristocratica e si laurea in geologia, ma il destino aveva altri programmi per lui che lo porteranno, nel tempo, ad avvicinarsi al lavoro di Giambattista Bodoni, l’inventore dell’omonimo carattere.

La sua passione per il lavoro di Bodoni lo porta alla pubblicazione della ristampa di un volume chiamato Manuale Tipografico che catapulta Ricci nell’olimpo dell’editoria.



L’inaspettato successo lo porta ad investire in altre raffinate pubblicazioni fino al 1963, quando fonda la sua prima casa editrice FMR di Parma, dove incontra quello che diventerà un caro amico, Jorge Luis Borges.

Il Labirinto della Masone

Borges era ossessionato con la figura del labirinto, le cause e gli effetti della mente, la ricerca di una verità inafferrabile, la magia e la verità che vivono sullo stesso piano ottico. Tutte queste tematiche verranno racchiuse nel racconto stampato dalla FMR , La Biblioteca di Babele, ed è proprio da qui, forse, che si getteranno i semi di quello che sarà poi il Labirinto della Masone.

Nel 2005, insieme agli architetti Pier Carlo Bontempi e Davide Dutto, viene completato il progetto del Labirinto, che prenderà quasi 10 anni per la realizzazione definitiva e l’apertura al pubblico.

Il Labirinto della Masone

Il Labirinto della Masone

La forma del labirinto è ispirata al labirinto romano, con angoli retti e suddiviso in quartieri, mentre il perimetro è a forma di stella, come la pianta del borgo medievale di Sabbioneta; a partire da questa, costruita su un concetto di “città ideale”, Ricci e i suoi architetti modificheranno l’impianto con piccoli tranelli e vicoli ciechi.

All’interno del labirinto si trovano circa 20.000 piante di bambù di 20 specie diverse. Il percorso è lungo circa 3 km e al centro è stata costruita una cappella a forma piramidale che contiene al suo interno un pavimento con un mosaico rappresentante un labirinto, come per sancire il concetto di perdersi e di ritrovarsi attraverso la fede.



Il Labirinto della Masone - La cappella a forma piramidale

Il Labirinto della Masone – La cappella a forma piramidale

Franco Maria Ricci ha pensato a questo luogo come un luogo di cultura, di incontri, di scambio e di crescita artistica; infatti il parco abbraccia al suo interno un ristorante, un bistrò-caffetteria, una biblioteca e un museo che raccoglie 500 opere collezionate dal suo fondatore.

Il labirinto della Masone è un luogo di “pubblica utilità artistica”, che ospita eventi, presentazioni di libri e che, da quando ha aperto le sue porte al pubblico, ha accolto al suo interno quasi 20.000 visitatori.

Un elogio alla bellezza e all’idea  che perdersi a volte è l’unica soluzione per trovare quello che non pensavamo di cercare è lasciato dallo scrittore Borges:

 

Ringraziare voglio il divino, labirinto degli effetti e delle cause per la diversità delle creature che compongono questo singolare universo, per la ragione, che non cesserà di sognare un qualche disegno del labirinto…

 

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