LA CASA DI CRISTOFORO COLOMBO A GENOVA

Postato su Ottobre 11, 2017, 7:16 am
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«Nessuna casa è più degna di considerazione di questa in cui Cristoforo Colombo trascorse, tra le mura paterne, la prima gioventù», così recita l’incisione sulla casa.

di Flaminia La Malfa

Amanti della storia o meno, chi non conosce la storia di Cristoforo Colombo che partì in cerca delle Indie e si trovo a scoprire l’America nel 1492?

Un italiano scoprì il Nuovo Continente, e per l’esattezza un genovese, quindi, se vi trovate a passare per Genova, ritagliatevi un po’ di tempo per poter trovare e visitare quella che si presume sia stata la casa del grande navigatore durante la sua infanzia e adolescenza, insomma prima di diventare il Colombo che tutti conosciamo.

Non lasciatevela sfuggire: la casa non è segnalata benissimo, ma vi basterà andare vicino a Porta Soprana, appena fuori dalle antiche mura medievali e la troverete con facilità.

La Casa di Cristoforo Colombo

La Casa di Cristoforo Colombo

La casa come ci si presenta oggi è una ricostruzione del XVIII secolo di quello che doveva essere l’edificio originario che, nel corso del tempo, ha subìto molti mutamenti.

Inizialmente la casa doveva essere di due piani, come fedelmente venne poi ricostruita per essere, successivamente, adibita a polo museale da parte del Comune di Genova che la acquistò nel 1887. Una prima ricostruzione e modifica avvenne in seguito al bombardamento del 1684 da parte di Re Luigi XIV di Francia contro la Repubblica marinara; in questa ricostruzione vennero aggiunti tre piani a quelli iniziali, quegli stessi piani che dovettero essere demoliti in seguito, nel 1900, durante l’edificazione di via XX Settembre, laddove prima vi era il vico Dritto Ponticello. I piani superiori poggiavano alcune delle loro travi sulle case accanto, quindi, demolendo quelle, nella modificazione dell’assetto urbanistico della zona, anche i piani vennero meno, conferendo alla casa la sua struttura originaria.

Grazie ai documenti di Marcello Staglieno e Luigi Tommaso Belgrano, oltre ai vari mutamenti che subì l’edificio, possiamo scoprire anche alcune notizie sulla famiglia Colombo.

Domenico Colombo e la sua famiglia si trasferirono nella casa di Genova presumibilmente nel 1455, quando Cristoforo aveva solo quattro anni. Domenico era tessitore di lana e commerciante e lavorava nella bottega al piano terra dell’edificio, quella stessa bottega che è stata ricostruita e ci si presenta oggi. A causa dei debiti a cui non sapeva più far fronte, Domenico dovette vendere i terreni di famiglia e abbandonare la casa, quando Cristoforo, cresciuto, stava già intraprendendo l’attività di marinaio, intorno al 1470.

Luogo di arte e cultura di giorno, la casa di Cristoforo Colombo è un punto di ritrovo per la movida genovese, soprattutto dei più giovani che si ritrovano in questa zona per trascorrere in compagnia le loro serate.

PER ALTRE INFO CONSULTA IL SITO: www.museidigenova.it