La Cattedrale di San Lorenzo a Genova: un libro aperto sulla storia dell’arte religiosa

Postato su Dicembre 20, 2019, 5:46 pm
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La Cattedrale di San Lorenzo a Genova è un tripudio di elementi architettonici che attraversano tutti i secoli della storia dell’arte religiosa

di Giada Carboni

La cattedrale di San Lorenzo a Genova è la chiesa più importante della città intorno alla quale vi si svolgeva la vita cittadina, economica e politica dei genovesi in epoca medievale. Fu costruita nell’IX secolo nella piazza omonima al centro della città e fu dedicata al santo. La leggenda vuole infatti che la cattedrale sorga sul luogo in cui il santo venne ospitato presso una casa di genovesi, insieme al suo compagno di viaggio, il futuro papa Sisto II, durante il tragitto dalla loro oriunda Spagna verso Roma, dove subirono quasi contemporaneamente le persecuzioni dell’imperatore Valeriano. È noto che entrambi patirono il martirio, ma non è certa la fonte per cui Lorenzo fosse arso vivo su una graticola, nonostante l’artista genovese Lazzaro Tavarone dipinse sulla volta del presbiterio del Duomo “Il giudizio e il martirio di San Lorenzo” secondo l’iconologia convenzionale.

Cattedrale di San Lorenzo a Genova - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Cattedrale di San Lorenzo a Genova – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

 

La cattedrale dedicata al giovane martire ostenta un susseguirsi di stili architettonici armoniosamente equilibrati tra loro rivelandosi così un libro aperto sulla storia dell’arte religiosa. Lo stile romanico, in parte distrutto da un incendio del XII secolo, si accorda sincronicamente con l’architettura gotica del XIII secolo relativo al primo intervento di restauro come perfettamente con il manierismo del Quattrocento espresso nella loggia del prospetto frontale così evidenziato nella sua bicromia. 

 

Cattedrale di San Lorenzo a Genova - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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Al suo interno il Duomo sfoggia un tripudio di elementi architettonici cinque-seicenteschi nelle variegate forme di capitelli, stucchi e cappelle che incorniciano capolavori di affreschi  commissionati ad artisti locali. Tra le sculture di maggior rilievo sono le opere del tardo Quattrocento di Andrea Sansovino all’interno delle nicchie, con le statue della Vergine e di San Giovanni Battista, come la Cappella Cybo realizzata totalmente dal rinomato scultore genovese Giacomo Della Porta. Nella navata sinistra una cappella resa maestosamente effettuale conserva la reliquia di San Giovanni Battista traslata dalla prima crociata. Si tratta del piatto che avrebbe accolto la testa di San Giovanni Battista decapitato a causa della sua predicazione contro la condotta del re Erode. 

 

Cattedrale di San Lorenzo a Genova - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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Sempre nella navata sinistra, nella Cappella Lercari, è conservato il ciclo pittorico con il tema dello “Sposalizio della Vergine” e “La Presentazione al Tempio” del celeberrimo artista genovese Luca Cambiaso vissuto nella seconda metà del Cinquecento e seguace dello stile di Pierin Del Vaga. Un’altra meraviglia è l’opera seicentesca del Barocci raffigurante la “Crocifissione dei dolenti e San Sebastiano” nella Cappella della famiglia Senarega. 

La cattedrale di San Lorenzo, dunque, non è soltanto un luogo importante per il culto cattolico, ma anche una tangibile espressione artistica plurisecolare che glorifica i martiri San Lorenzo festeggiato il 10 agosto in tutto il mondo e san Giovanni Battista, conservandone la sua reliqua più storica.

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