LA CERTOSA DI PADULA, MAESTOSA OPERA PATRIMONIO DELL’UNESCO.

Postato su Febbraio 19, 2018, 3:08 pm
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La Certosa di San Lorenzo a Padula è un’opera di straordinaria grandiosità che possiamo vantare come una delle opere dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

di Roberta Grandinetti

In provincia di Salerno, a Padula, nell’incantevole Valle di Diano, sorge la più grande certosa d’Italia, dichiarata nel 1998 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e inserita nel 2002 nel novero dei Grandi Attrattori Culturali dalla Regione Campania. Un’opera unica e maestosa voluta e finanziata nel 1306 da Tommaso Sanseverino, conte di Marsico e signore dei Vallo di Diano.Oggi la Certosa di Padula è un polo di eccellenza e sede di manifestazioni, convegni ed iniziative di rilevanza internazionale. Ogni anno sono circa 135.000 i visitatori che ne ammirano la sua imponenza.

La Certosa di San Lorenzo a Padula

Della struttura più antica restano solo pochi elementi, tra cui lo splendido portone e le volte a crociera della chiesa. Le trasformazioni più rilevanti risalgono alla metà del XVI secolo, a partire dal Concilio di Trento, quando furono avviate le grandi opere di ampliamento che ne modificarono sostanzialmente l’antica struttura del ‘300. Vennero trasformate il chiostro della foresteria e la facciata principale, arricchite poi nel ‘700da sculture e decorazioni del Vaccaro, e la torre degli Armigeri. All’inizio dei 1807, la Certosa fu soppressa ed i monaci certosini furono costretti ad abbandonarla. Tutto il tesoro d’arte, tele, ori, statue, argenti, che i monaci avevano acquisito nei secoli precedenti, fu portato via e disperso, compresi i testi della ricchissima Biblioteca.

I locali esterni furono dati in uso a privati e la Certosa divenne campo di concentramento nelle due Guerre Mondiali, come testimoniano le scritte nella corte esterna e le pitture sulle pareti al piano terra dello scalone. Nel 1882 la Certosa fu dichiarata monumento nazionale, ma solo nel 1981 fu presa in consegna dalla Soprintendenza per i Beni architettonici di Salerno, che fece partire i lavori di restauro dal 1982. Tra le opere monumentali più significative rientra sicuramente il Chiostro grande, tra i maggiori in Europa con i suoi quasi 15.000 metri quadrati di superficie e gli 84 pilastri in pietra locale sui quali poggia.

Furono diversi gli architetti che si occuparono del grandioso monumento della Certosa: uno fu Gaetano Barba, che progettò la galleria superiore del chiostro e lo scalone ellittico. Quest’ultimo appare come un maestoso elemento scenografico, illuminato da sette grandi finestroni che affacciano sul paesaggio circostante. Un’ulteriore tappa di trasformazione dell’antico monastero sarà la costituzione del Museo Regionale CO.RE, dove si raccoglieranno le oltre cento opere d’arte come dipinti, sculture, installazioni, video, realizzate da artisti contemporanei nelle celle adibite a laboratori creativi.

PER ALTRE INFO CONSULTA IL SITO: www.comune.padula.sa.it

Padula - Certosa di San Lorenzo

Certosa di San Lorenzo a Padula