LA CITTÀ SOMMERSA DI BAIA: LA MITOLOGICA ATLANTIDE NAPOLETANA

Postato su Maggio 27, 2019, 10:06 pm
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La città sommersa di Baia, ribattezzata Pompei subacquea, è una città antica d’epoca romana che ancora oggi conserva la bellezza del suo splendore in stile imperiale nel sottosuolo marino.

di Giada Carboni

Si ringrazia per la concessione del materiale fotografico www.baiasommersa.it

In provincia di Napoli, tra Pozzuoli e Bacoli, più precisamente tra Punta Epitaffio ed il promontorio del Castello di Baia, all’interno del grande Parco Archeologico dei Campi Flegrei, si trova la città sommersa di Baia che nasconde un tesoro prezioso di archeologia subacquea.

L’antica città di Baia, a causa del fenomeno del bradisismo, consistente nel lento e impercettibile movimento della crosta terrestre che determina lo scivolamento o l’innalzamento del terreno, si trova ora completamente sommersa dall’acqua ad una profondità di circa 7 metri.

La città sommersa di Baia: Statua di Dioniso - © www.baiasommersa.it – Tutti i diritti Riservati.jpg

Statua di Dioniso – © www.baiasommersa.it – Tutti i diritti Riservati.jpg

Baia è dunque un’intera città ridotta in rudere, ricca di statue, vasi, anfore ed altri reperti archeologici relativi a ville lussuose ed anche a strutture edilizie romane, come il porto ed il ninfeo. Paragonata ad una Pompei subacquea per la sua straordinaria ricchezza archeologica, Baia è anche famosa come la mitologica Atlantide della Regione Campania.



Scoperta nel 1956 dal comandante Raimondo Bucher, la città sommersa di Baia conserva ancora in buono stato mosaici, mura di edifici e colonne che rendono molto suggestiva una visita. Tra i reperti archeologici sottomarini, sicuramente da non perdere, si segnalano la Villa dei Pisoni, dal nome della famiglia a cui Nerone confiscò i beni, e la Villa Protiro, nota per gli affreschi e i mosaici d’epoca imperiale; l’antico Porto Julius che conserva ancora intatta la struttura portuale e delimitato a distanza da una dozzina di colonne issate nella sabbia con funzione di frangiflutti.

La città sommersa di Baia: Porto Julius - © www.baiasommersa.it – Tutti i diritti Riservati.jpg

Porto Julius – © www.baiasommersa.it – Tutti i diritti Riservati.jpg

Molto interessante è il Ninfeo dell’imperatore Claudio, caratterizzato dalle nicchie parietali lungo il perimetro rettangolare dell’area, prive però delle sculture, trasferite, per una migliore conservazione, nel Museo archeologico dei Campi Flegrei allestito nel Castello Aragonese.

La città sommersa di Baia - © www.baiasommersa.it – Tutti i diritti Riservati.jpg

La città sommersa di Baia – © www.baiasommersa.it – Tutti i diritti Riservati.jpg



Per effettuare un’indimenticabile visita vi consigliamo il sito baiasommersa.it  o il Centro Sub dei Campi Flegrei che propongono sia un’uscita in barca, con fondo trasparente, sia una vera e propria immersione sott’acqua con bombole.

Visitare la città sommersa di Baia sarà un’esperienza affascinante, un viaggio magico all’insegna della scoperta e della meraviglia che contraddistingue questo luogo unico.

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