Palazzina di Caccia di Stupinigi
A Stupinigi, si erge una delle residenze sabaude più affascinanti: la Palazzina di Caccia, un gioiello dello stile Rococò, che si immerge nello splendido parco naturale di quasi 1700 ettari.

 

Fortemente voluta da Vittorio Amedeo II di Savoia e progettata da Filippo Juvara, e poi ampliata fino alla fine del XVIII secolo, l’imponente reggia, con la sua peculiare struttura a croce di S. Andrea è stata dichiarata nel 1997 patrimonio dell’Umanità UNESCO. Con i 31 mila metri quadrati offre ai visitatori un viaggio unico alla scoperta delle meravigliose stanze riccamente decorate a tema venatorio. 

La reggia, inaugurata nel 1731 in occasione di Sant’Uberto, patrono dei cacciatori a cui è dedicata la cappella, è stata durante i secoli XVII e XIX la dimora prediletta dai Savoia per feste, matrimoni e battute di caccia. 

 

Palazzina di Caccia di Stupinigi: la Scuderia Juvarriana - scultura originale del cervo di Francesco Ladatte

Palazzina di Caccia di Stupinigi: la Scuderia Juvarriana – scultura originale del cervo di Francesco Ladatte

 

Ad accogliere i visitatori la Scuderia Juvarriana, dove si può ammirare la scultura originale del cervo di Francesco Ladatte. Si prosegue attraverso la biblioteca e l’antibiblioteca fino a raggiungere al Salone centrale, cuore della palazzina, caratterizzato dalla struttura ellittica a doppia altezza con balconi e soffitto a volta affrescata, da cui si diramano gli appartamenti reali. Da qui si accede all’appartamento del Re, simmetrico a quello della regina, all’anticappella e alla Cappella di S. Uberto. Infine collegato all’appartamento del re attraverso una galleria l’appartamento di Levante, speculare all’appartamento di Ponente, destinato al duca di Chiablese

 

Palazzina di Caccia di Stupinigi: Salone centrale,

Palazzina di Caccia di Stupinigi: Salone centrale,

 

Si prosegue poi tra varie sale, come la meravigliosa Sala degli scudieri dove si possono ammirare le tele di Vittorio Amedeo Cignaroli con le fasi principali della caccia al cervo. Poi i Gabinetti Cinesi, arricchiti di tappezzerie importate dalla Cina, il Salotto degli specchi dal gusto rococò e il vano dove si può ammirare la vasca di Paolina Bonaparte, decorata da suggestivi  bassorilievi rappresentanti le insegne reali. Infine si giunge alla sala da Gioco, ornata da motivi esotici e orientaleggianti, dove si possono ammirare cineserie e porcellane.

 

Palazzina di Caccia di Stupinigi: il giardino

Palazzina di Caccia di Stupinigi: il giardino

 

Il giardino della palazzina, delimitato da un muro di cinta, venne progettato sul modello francese, ma nel XIX secolo si conforma a quello inglese per diventare un parco paesistico. La tenuta di caccia, che invece comprende un’area di quasi 1700 ettari fa ora parte del parco naturale di Stupinigi per la salvaguardia della fauna di cui è popolato. 

Stupinigi rappresenta insieme a Venaria, con i suoi cicli di caccia così completi, un esempio unico in Europa. L’arte venatoria era un manifesto del potere, e di magnificenza, ma anche simbolo degli svaghi dell’aristocrazia. 

  INFORMAZIONI UTILI

Palazzina di Caccia di Stupinigi

Piazza Principe Amedeo, 7, 10042 Stupinigi, Nichelino TO
Tel. +39 011 620 0634

Sito web:: www.ordinemauriziano.it

Orari visite

lunedì Chiuso
martedì 10–17:30
mercoledì 10–17:30
giovedì 10–17:30
venerdì 10–17:30
sabato 10–18:30
domenica 10–18:30