PIETRABBONDANTE: IL SANTUARIO DEI SANNITI

Postato su luglio 01, 2017, 3:12 am
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Per gli amanti dei siti archeologici, Pietrabbondante costituisce un piccolo gioiellino ed è considerata il vero santuario del popolo sannita

di Boris Gagliardi

Continuando il nostro viaggio alla scoperta della regione Molise, vi consigliamo vivamente di visitare Pietrabbondante. L’area archeologica, posta su un ampio pendio che domina la valle del Trigno, è sicuramente tra i luoghi più suggestivi e storicamente rilevanti dell’Abruzzo. Questo bellissimo paesino in provincia di Isernia, incastonato tra enormi rocce dette “Morge” ai piedi del monte Caraceno  a 1250 m s.l.m., presenta un complesso monumentale costituito dal teatro, dal tempio  e da due edifici porticati ai lati di quest’ultimo. È un luogo di culto risalente al V secolo a. C, testimonianza della civiltà sannitica.

Il Santuario dei Sanniti

Il teatro, quasi del tutto integro, copre uno spazio di circa 50 m in larghezza per  90 m in lunghezza . L’edificio scenico è formato da sei spazi per gli attori, da quattro porte situate sulla facciata anteriore, dal proscenio, largo circa 4 m, restano conservati inoltre due ampi ambienti adibiti a locali di servizio. L’orchestra a forma di semicerchio, posta tra il teatro e l’area scenica, era riservata al canto e alla danza. La cavea e le gradinate destinate al pubblico, di forma semicircolare con un raggio di 27 m a stretto contatto con l’orchestra, prevedevano una prima fila con braccioli decorati. La seconda e la terza fila era riservata agli spettatori di riguardo. Vi è poi un secondo settore con una doppia fila senza spalliera. Infine un terzo settore, costituito da un ampio pendio erboso . Complessivamente il teatro poteva contenere 2500 persone.  Vicino al Teatro vi è il Tempio Maggiore, il più grande costruito in tutto il territorio dominato dai Sanniti. È stato riportato alla luce nel 1959. La gradinata è formata da 14 gradoni ed è preceduta da due altari molto stretti. Il pronao contiene otto colonne, di tipo corinzio. L’interno è formato da tre ambienti, quello centrale più lungo. Non si è riusciti a capire a quale divinità fosse dedicato il tempio, ma di sicuro si può far risalire lo stesso alla fine del III secolo a. C.

L’area del Tempio Minore, si trova più a valle rispetto alla strada di accesso principale e le sue strutture risultano molto danneggiate, soprattutto dagli agenti atmosferici. È comunque l’edificio più antico del complesso ed è contornato da un recinto alto quasi 4 m, largo 18 m e lungo quasi 30 m.

Il complesso di Pietrabbondante fu, molto probabilmente, il santuario dell’esercito sannita, e luogo, quindi, di particolare importanza storica. È qui che si dovette svolgere il rito del giuramento prima della grande battaglia di Aquilonia contro i Romani nel 293 a.C. L’edificio, così articolato, era destinato sia al culto che alle attività istituzionali, perché, se nel grande tempio si svolgevano riti religiosi, nel tetro si riuniva il senato per adottare deliberazioni importanti nell’interesse dello Stato.