POPULONIA ED IL PARCO ARCHEOLOGICO DI BARATTI: IL FASCINO DEL MONDO ETRUSCO

Postato su settembre 15, 2017, 5:47 am
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Populonia ed il Parco Archeologico di Baratti costituiscono uno dei contesti più importanti ed interessanti della civiltà etrusca.

di Boris Gagliardi

Vaghis questa volta ci porta a Populonia, un’antica città etrusca e romana della Toscana, in provincia di Livorno, nota fin dall’antichità per l’intensa attività metallurgica legata alla produzione del ferro ed alla lavorazione dell’ematite.

Rocca di Populonia

Populonia è articolata su due livelli: una città bassa incentrata sul porto dove si svolgevano prevalentemente le attività metallurgiche ed una città alta imperniata sull’Acropoli, con abitazioni e templi. Questa città divenne a partire dal IX secolo a. C. un punto di approdo e luogo strategico per l’incontro delle rotte tirreniche che collegavano la Sardegna con la Corsica e l’Etruria.

Salendo al borgo di Populonia da Baratti, si è subito colpiti dalla massiccia mole del castello medievale,  caratterizzato dalla presenza di una torre da cui si può godere di un vista mozzafiato. Visitarlo ne vale davvero la pena. Vi sentirete proiettati all’interno di un’avventura: le scale interne hanno passaggi davvero stretti, ma una volta arrivati in cima alla torre si possono ammirare il golfo di Baratti, l’Isola d’Elba, del Giglio e Capraia, il mare di Piombino, le cave di Campiglia, insomma un vasto panorama che passa dal verde all’azzurro.
Passeggiando invece per le viuzze del borgo  incontrerete la chiesa di Santa Croce. È possibile anche visitare la Collezione privata Gasparri, museo etrusco, che al suo interno conserva reperti e ritrovamenti del tratto di mare antistante, mentre, se si desidera visitare il Museo archeologico del territorio di Populonia, questo si trova nel centro storico di Piombino.

Necropoli Parco Archeologico di Baratti

Il Parco Archeologico di Baratti si estende tra le pendici del promontorio di Piombino ed il Golfo di Baratti. Il Parco comprende una parte significativa dell’abitato etrusco e romano di Populonia, con le sue vaste necropoli, le cave di calcarenite ed i quartieri industriali in cui si lavorava il minerale di ematite per ricavare il ferro. Un percorso tra i boschi conduce inoltre ai ruderi del Monastero di san Quirico. Il Parco è articolato in diverse aree di visita che permettono di cogliere la trasformazione del paesaggio nel corso dei secoli; i punti di accesso al Parco sono due: uno situato sul golfo di Baratti (Necropoli) e uno presso il centro storico di Populonia alta (Acropoli).