IL PORTO CANALE LEONARDESCO: LA PICCOLA VENEZIA DI PROVINCIA

Postato su Febbraio 05, 2019, 1:12 am
9  minuti

Il Porto Canale Leonardesco di Cesenatico è l’asse principale dove sorge il centro storico della cittadina galleggiante romagnola

di Katherine Marotta

Il Porto Canale Leonardesco di Cesenatico è rimasto, per molti anni, lontano dagli occhi turistici, nonostante la straordinaria somiglianza con Venezia. I lavori del porto iniziarono nei primissimi anni del XIV secolo ad opera del Comune medievale di Cesena con lo scopo di rafforzare la città. Tuttavia il porto venne realizzato solo due secoli più tardi, nel 1502. Cesare Borgia, nobile e condottiero del tempo, incaricò Leonardo Da Vinci di realizzare un progetto di qualifica all’approdo preesistente.

Il Porto Canale Leonardesco di Cesenatico - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Il Porto Canale Leonardesco di Cesenatico – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Il 6 settembre 1502, Leonardo si recò a Cesenatico per un sopralluogo. Nel disegnare il canale, per avere la giusta prospettiva, si arrampicò sulla torre di un’antica rocca. Durante tale visita, il celebre artista toscano realizzò due disegni: una veduta dall’alto di Cesenatico e un’accurata planimetria del Porto Canale. Entrambi i disegni furono riportati nel Codice L“, uno dei suoi taccuini di appunti.

Grazie all’elaborazione del progetto leonardesco si risolse il problema dell’insabbiamento dell’ingresso del porto. Dell’antico canale trecentesco, Leonardo variò la direzione e la lunghezza delle singole palizzate. Egli estese inoltre i bacini collegati al porto per far fluire e defluire l’acqua del mare in base all’andamento delle maree.

Porto Canale-Leonardesco di Cesenatico: Codice L di Leonardo Da Vinci. Nellla pagina sinistra del taccuino, Veduta di Cesenatico, a destra il rilievo del Porto. (Parigi –  Bibliothèque de l’Institut de France)



Nel corso dei secoli, ogni mattina intorno alle quattro, i pescatori salpavano su dei “bragozzi” rientrando solo dopo circa otto ore per vendere il pesce al mercato ittico. Queste tipiche imbarcazioni da pesca si possono tutt’ora ammirare, ormeggiate lungo il canale principale. Esse sono caratterizzate da una struttura in legno lucidato sormontata da vele principalmente rosse, gialle e ocra.

Il Porto Canale Leonardesco di Cesenatico: I bragozzi – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Oltre a bagnare note vie come Carlo Armellini, Giordano Bruno, Corso Giuseppe Garibaldi e via Marino Moretti, lungo il Porto Canale Leonardesco si trovano anche monumenti e luoghi di rilevanza storica: piazza Pisacane con il monumento a Giuseppe Garibaldi che fu di passaggio nel 1849; Casa museo “Marino Moretti”; l’ottocentesca pescheria, dietro alla quale si estende la piazzetta delle Erbe e la famosa piazzetta delle Conserve; piazza Ciceruacchio, dove è tracciato il perimetro dell’antica Torre Pretoria e i resti delle originarie banchine con le palafitte.

Lungo il tratto più antico e interno del canale ha sede uno dei luoghi distintivi di Cesenatico: il Museo galleggiante della Marineria, unico nel suo genere esistente in Italia.



Nel 2005, il Porto Canale Leonardesco è stato ristrutturato, al fine di evitare straripamenti del canale che, negli anni precedenti, avevano causato danni notevoli alle zone circostanti. Nel tratto più recente, situato nei pressi del faro, sono state inserite le cosiddette “porte vinciane”. Si tratta di un’opera di moderna tecnologia, condotta sul modello dei progetti leonardeschi, che funge da imponente diga, chiudendo il canale nell’eventualità di alta marea.

Il Porto Canale Leonardesco di Cesenatico: Banchine, con le file di casette su due piani – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Oltre a dividere Cesenatico in ponente e levante, il canale ospita, lungo le sue banchine, file di casette su due piani in diversi stili, un tempo dimora di pescatori e famiglie locali. Qui troviamo inoltre ristoranti famosi per la loro cucina marinara, negozi dalle vetrine luminose, hotel dalle panoramiche suggestive, ma anche bar e locali giovanili. È proprio qui che si svolge gran parte della vita sociale e delle passeggiate dei turisti che, specie nei periodi di festa e nel fine settimana, frequentano questo luogo particolarissimo.



Passeggiando lentamente si possono apprezzare molteplici dettagli, quali i colori sgargianti delle vele o le ombre allungate dalla luce dei lampioni al calar del sole. Inoltre, volgendo lo sguardo all’insù, si potranno ammirare i deliziosi balconcini dei primi piani delle case.

In conclusione, il Porto Canale Leonardesco può senza dubbio essere definito come il cuore pulsante di Cesenatico dove arte, cultura e divertimento si fondono armonicamente.

Il Porto Canale Leonardesco di Cesenatico: Banchine, con le file di casette su due piani - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Il Porto Canale Leonardesco di Cesenatico: – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

PER ALTRE INFO  CLICCA QUI