ROCCA CALASCIO: IL CASTELLO DAL VIRTUOSISMO CINEMATOGRAFICO

Postato su Marzo 29, 2019, 2:39 pm
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Rocca Calascio, dai suoi 1.460 metri, dona una vista incomparabile dell’Appennino in quanto rocca più alta d’Italia.

di Libero Bentivoglio

Rocca Calascio, in provincia di L’Aquila e facente parte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, con la sua pietra calcarea locale, si fonde con la distesa rocciosa da cui è circondata.

Risalente all’anno 1000, presentava originariamente una struttura costituita da un torrione quadrangolare isolato che fungeva come torre d’avvistamento permettendo di comunicare con gli altri castelli mediante le torce, durante la notte, e gli specchi, durante il giorno.

Sembra di appartenere ad un’epoca straordinariamente remota quando si è davanti a questo castello monumentale; il tempo si ferma quando si ammirano le quattro torri d’angolo con una merlatura ghibellina che vi catapultano in una dimensione magica e fiabesca.

Rocca Calascio: – Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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La roccaforte venne acquistata nel 1579 dalla famiglia Medici al fine di estendere i propri possedimenti, incrementando così il commercio della lana.

Virtuoso fu il destino della rocca quando divenne nel XX secolo un set cinematografico straordinario. Vi segnalerò due film da vedere assolutamente per la loro bellezza cinematografica: LadyHawke (1985) e Il nome della rosa (1986).

LadyHawke è una storia senza tempo in un magico mondo medievale dove una coppia di amanti, interpretati da Michelle Pfeiffer e Rutger Hauer, sono colpiti da una maledizione che ostacolerà il loro amore.

Rocca Calascio: Michelle Pfeiffer nel film LadyHawke (1985)

Rocca Calascio: Michelle Pfeiffer nel film LadyHawke (1985)

Capolavoro letterario di Umberto Eco del 1980, Il nome della rosa diventa nel 1986 un film che conquista per la sua ambientazione medievale e monastica; infatti la storia, appartenente al genere giallo, è ambientata in un monastero benedettino e suddivisa in sette giornate dove si verificheranno misteriosi omicidi. Due Cult da non perdere!!!

Rocca Calascio Sean Connery e Christian Slater in una scena del film Il nome della rosa (1986)

Il borgo antico era collegato alla rocca lungo il sentiero da un ponte levatoio: entrambi furono devastati nel 1703 da un violento terremoto che costrinse la popolazione a trasferirsi nella sottostante Calascio.



I ruderi, che oggi si possono visitare, conservano una storia intrisa di misteri, segreti e leggende; l’aria che soffia vi farà vivere, seppur per un istante, una realtà medievale di fiaccole che illuminano case in pietra circondate da folti alberi che suonano al ritmo del vento.

Spingetevi fino alla rocca più alta della penisola perché sarà un’esperienza irripetibile e magari, per un momento, vi sentirete un falco al tramonto, un lupo di notte o vi ritroverete sulle tracce di un antico segreto celato tra le mura della fortezza.

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