SPILIMBERGO: “CITTÀ DEL MOSAICO”

Postato su Settembre 04, 2018, 10:24 pm
8  minuti

Spilimbergo, incantevole borgo d’arte in provincia di Pordenone, viene anche definita la “città del Mosaico” per la sua antica tradizione e per la rinomata Scuola dei Mosaicisti del Friuli.

di Boris Gagliardi

Spilimbergo, posta al guado del fiume Tagliamento con alle spalle le cime maestose delle Alpi, è un piccolo gioiello d’arte a cui voi appassionati pellegrini e viandanti non potete assolutamente rinunciare. La città, che ha origini medievali ed in piccole parti conserva ancora la cinta muraria circondata nel verde della piana, ha preservato intatta l’antica pianta urbanistica.

Spilimbergo centro storico

Spilimbergo centro storico

Camminando lungo il suo corso principale, Corso Roma, si resta colpiti dagli antichi Palazzi storici di età rinascimentale. Tra di essi una moltitudine di viuzze, di archi e di passaggi che tagliano il centro storico e in cui è bello perdersi. Le botteghe, le osterie ed il clima cordiale, pacifico che vi si respira sembrano riportare la memoria ad un tempo che fu e che qui sembra esser rimasto intatto.



Risbuchiamo sul corso ed Incontriamo Palazzo Monaco, quindi Piazza Garibaldi centro ideale del paese dove invece scorre forte la vita ed il fervore della gente, le bancarelle di un mercatino, i curiosi, i turisti, il rumore delle sedie dei bar dove i giovani si raccontano la loro giornata, prendendo un caffè prima di andare a scuola. Alla fine del corso, si trova Piazza Duomo dominata dall’omonima chiesa, forse la più bella di tutto il Friuli, risale al XIII secolo ed è stata voluta dal signore di Spilimbergo, Walterpertoldo.

Spilimbergo - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i di-ritti riservati

Spilimbergo: Il Duomo – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i di-ritti riservati

La vastità della facciata esterna semplice ed austera viene interrotta dalle sette finestre circolari che come occhi osservano dall’alto. Il portale d’ingresso realizzato sulla facciata settentrionale ci porta all’interno. Divisa in tre navate, la chiesa mostra in fondo a quella centrale il bellissimo organo rinascimentale, decorato con tavole e tele del Pordenone.

Il presbiterio è decorato da un ciclo di affreschi trecenteschi, opera dell’artista Vitale da Bologna raffiguranti scene dell’Antico e Nuovo Testamento. Bellissima cappella è quella del Rosario decorata con le tele di Giovanni Martini e Gasparo Narvese. Un grande silenzio riempie lo spazio, silenzio che si fa ancora più assordante, scendendo nella cripta sottostante dove si conserva il Sarcofago di Walterpertoldo.

Spilimbergo: Il Duomo - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i di-ritti riservati

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Usciamo fuori e chiediamo ad un gruppetto di giovani cosa ci consigliano di visitare. Ci invitano a seguirli. Sono studenti della Scuola dei Mosaicisti del Friuli. La Scuola, fondata nel 1922 per dare un mestiere ai piccoli rimasti orfani nel dopo guerra, è oggi il simbolo della città e di quella tradizione che vide molti artisti del luogo partire alla volta di Venezia e contraddistinguersi in quest’arte. Oggi, invece, sono tanti i giovani artisti che si vogliono specializzare nell’arte del mosaico che vengono a Spilimbergo per partecipare ai corsi e frequentare la Scuola.

Scuola Mosaicisti Friuli, dettaglio di lavorazione

L’accesso è a numero chiuso. Circa un’ottantina di posti è il numero di pretendenti che la Scuola può accogliere, ma le porte sono aperte a chiunque mostri volontà, creatività ed ingegno.



La visita alle sale interne, ai laboratori, agli archivi è piena di fascino. Sembra di stare in un Museo ed i muri conservano le opere, antiche e moderne, fatte dagli studenti. La scuola prevede infatti un corso triennale che porta gli studenti a ricopiare le antiche opere romane nei primi due anni per poi lasciare libero sfogo alla fantasia e alla sperimentazione nell’ultimo.

Spilimbergo - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i di-ritti riservati

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È ammirevole vedere questi ragazzi così concentrati mentre tengono in mano pinza, tagliolo e martellina, seduti ai diversi banchi su cui sono riversi mucchietti di tasselli dai molteplici colori. Ringraziamo i ragazzi e ci dirigiamo verso l’esterno. La città offre ancora numerosi monumenti e luoghi d’arte da visitare: gallerie, torri, chiese e l’antico Castello.

Spilimbergo, il castello - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i di-ritti riservati

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