VENARIA REALE: IL CUORE BAROCCO DEI SAVOIA

Postato su Dicembre 18, 2019, 2:20 am
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Venaria Reale è la reggia che, a Venaria in provincia di Torino, affascina i turisti con la sua arte barocca e i suoi immensi giardini

di Erika Pomella

Venaria Reale è un gioiello architettonico che aggrada tanto la vista quanto il piacere di un turista sempre alla ricerca di luoghi che rimandino l’eco di tempi che non ci sono più. 

Restaurata nel 2007 a seguito di un restauro durato quasi dieci anni, la famosa reggia sabauda ha riaperto le porte, mostrandosi al mondo con il suo abito barocco più scintillante. Circondata da 60 ettari di giardino dichiarati nel 1997 Patrimonio Mondiale dell’Unesco, Venaria Reale si distende per ottanta metri quadri di splendore.

 

Venaria Reale - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Venaria Reale – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

 

Fatta erigere nel 1658 per volere di Carlo Emanuele II, Venaria Reale è la concretizzazione del sogno fatto dall’architetto Amedeo Di Castellamonte su suggerimento del Duca di Savoia, noto per il suo amore sconfinato per gli spazi aperti e la caccia. Il primo progetto innalzato verso il cielo comprendeva il nucleo principale della villa, ma anche i giardini e il piccolo borgo circostante, che negli anni avrebbe rappresentato la linfa vitale dell’attuale Venaria.
Fu invece Vittorio Amedeo II con Filippo Juvarra a scegliere di ampliare il progetto, rendendo Venaria Reale al pari delle altre reggie disperse sul suolo europeo. Ecco allora che nascono la Galleria Grande – utile per collegare le stanze del re e del principe -, ma anche la Cappella di Sant’Uberto, la Citroniera – un serra dedicata agli agrumi (in francese citron, infatti, significa limone) e infine le Scuderie Regie, dove oggi vengono allestite le molte mostre che arricchiscono la visita alla Reggia.

 

Venaria Reale - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Venaria Reale: Galleria Grande – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

 

La storia della Reggia, nei due secoli a venire, è fatta di trionfi e splendori, di battute di caccia e serate allestite dal Re di Sicilia, titolo che Vittorio Amedeo II strappò alla Francia dopo numerose battaglie. Ma fu di nuovo la Francia, suo malgrado, a far perdere un po’ di smalto a questo esempio di arte barocca, con i suoi edifici a croce greca, gli stucchi e gli affreschi e le ampie finestre che si aprivano sul giardino. Durante l’avanzata napoleonica, in pieno ‘800, questa meravigliosa villa reale viene in qualche modo declassata e scelta per diventare una caserma militare che porterà poi ad un lento ma inesorabile abbandono che la resero meta di atti di vandalismo e depredazione.

 

Venaria Reale - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Venaria Reale: Cappella di Sant’Uberto – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

 

Ad oggi visitare Venaria Reale significa vederla per come era stata immaginata: una reggia dove, in primavera, i colori caldi della stagione si rispecchiano nelle strutture murarie e nella Corte d’Onore, dove il Teatro Dell’Acqua della Fontana del Cervo incanta con i suoi erogatori alti fino a 12 metri.

All’interno della Reggia il Piano Nobile vi consentirà di vedere le stanze reali, ma anche la Galleria Grande e il Rondò Alfieriano che vi condurrà direttamente alla Cappella di Sant’Urberto. Invece nell’appartamento della Principessa Ludovica è possibile perdersi tra le spire di una mostra dedicata a grandi artisti come il Guercino, Rubens e Guido Reni.

 

Venaria Reale - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Venaria Reale – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

 

Ovviamente, poi, assicuratevi di avere abbastanza tempo a disposizione per passeggiare tra i giardini: attraversati da un canale che divide il Parco Alto dal Parco Basso, i guardini sono pieni di opere d’arte paesaggistiche, come il Potager Royal, un orto e frutteto i cui prodotti sono messi in vendita negli spazi dedicati al ristoro.  Inoltre, se siete accompagnati da turisti più piccoli, fatevi letteralmente trasportare da una carrozza trainata da due cavalli o attraversare il canale con le gondole di Ercole e Diana.

Se state organizzando una visita, ricordate che la Venaria Reale è chiusa dal 20 Febbaio al 18 Marzo e che il lunedì è sempre giorno di chiusura. Il biglietto per la visita completa si aggira intorno ai venticinque euro ed è possibile acquistarlo in loco oppure online sul sito ufficiale.

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