Villa Borromeo Visconti Litta
La dimora storica di una delle più antiche famiglie nobili italiane racchiude oggi l’incanto di sei secoli d’arte

In Largo Vittorio Veneto 22 a Lainate (MI) sorge una struttura cinquecentesca imponente, maestosa nelle sue forme ed ornamenti, connubio del prestigio e dello splendore artistico che ha sempre caratterizzato la famiglia Visconti: Villa Borromeo Visconti Litta.
Eppure, non verrebbe poi così immediato credere al fatto che prima di diventare la residenza che conosciamo oggi, Villa Litta di Lainate altro non era che una semplice riposteria per prodotti agricoli. L’intraprendenza, una cospicua somma di denaro ed uno spiccato guizzo artistico non mancarono al Conte Pirro I Visconti Borromeo, che proprio intorno al 1585 diede il via ai lavori: ispirandosi alle ville medicee della vicina Toscana, il Conte ingaggiò i migliori artisti del territorio lombardo, come l’architetto Martino Bassi, gli scultori Brambilla il Giovane e Prestinari, e i pittori Mazzuchelli, Lodola, e Morazzone. Il progetto iniziale prevedeva però soltanto la realizzazione di due ambienti: i giardini e il Palazzo delle Acque, ovvero il Ninfeo.

 

Villa Borromeo Visconti Litta

Villa Borromeo Visconti Litta

 

Che cos’è che rende il Ninfeo una meta così speciale? Innanzitutto, l’impressione di esser rimasto sospeso nel tempo: non è propriamente un’illusione, perché tutt’ora le fontane e le numerose sculture adibite al trasporto suggestivo di acqua sono perfettamente funzionanti e la loro bellezza è rimasta inalterata nel corso dei secoli anche grazie ai recenti interventi del Comune, dal 1971 proprietario della villa.
Fu il genio di Martino Bassi a progettare il Ninfeo come un luogo di incontro in grado di destare stupore e meraviglia negli occhi dei visitatori. Ai giochi idrici vanno poi aggiunti i mosaici in ciottoli colorati di Procaccini, i dipinti e le sculture dei maestri sopracitati, tra cui imponente nell’atrio spicca l’opera illusionistica di Morazzone del Mercurio.

 

Villa Borromeo Visconti Litta

Villa Borromeo Visconti Litta

 

La villa ospitò ricevimenti, banchetti di ogni genere, feste ed eventi importanti per i successivi due secoli e subì dei cambiamenti solo all’inizio del Settecento: fu Giulio Visconti Borromeo Arese, l’ultimo rampollo della famiglia Visconti a possedere la residenza, a progettare la costruzione del “Quarto nuovo”, un edificio a tre piani collocato sul lato sinistro dell’ingresso. La struttura, sorretta da un porticato con tre arcate e colonne di granito, viene ricordata principalmente per i suoi affreschi e l’immenso Salone della Musica.
Verso la seconda metà del secolo poi il rinnovamento del Ninfeo voluto dal nipote di Giulio, il marchese Pompeo Litta, portò ad una maestosa ristrutturazione del parco, dagli scenari sempre più suggestivi e caratterizzati da questi giochi d’acqua magnifici che abbiamo oggi la fortuna di ammirare!

  INFORMAZIONI UTILI

Villa Borromeo Visconti Litta

Largo Vittorio Veneto, 12, 20020 Lainate MI
Tel. +39 02 937 4282
Sito web: www.villalittalainate.it

Orari visite

lunedì Chiuso
martedì 15:45–16
mercoledì 15:45–16
giovedì 15:45–16
venerdì 15:45–16
sabato 15–16:30, 21:15–22
domenica 15–18