VILLA PISANI UNO DEI CAPOLAVORI DELLA RIVIERA DEL BRENTA

Postato su Gennaio 21, 2019, 10:38 pm
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Villa Pisani, detta anche “la Nazionale” o “la Regina delle ville venete”, sorge a Stra, poco distante da Padova e da Venezia.

di Flaminia La Mailfa

Villa Pisani occupa un posto di spicco tra le meraviglie da visitare sulla Riviera del Brenta. Situata poco distante dal capoluogo veneto, venne costruita nel XVIII secolo per volere dei Pisani di Santo Stefano, antica famiglia patrizia veneziana, su progetto dell’architetto Gerolamo Frigimelica.

Villa Pisani - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti-i-diritti riservati

Villa Pisani – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti-i-diritti riservati

Legata inizialmente al nome dei Pisani, la villa ha cambiato spesso proprietario nel corso dei secoli: dopo la caduta della famiglia veneta, infatti, venne acquistata da Napoleone Bonaparte dal quale, prima della disfatta di Waterloo, passò al figliastro Eugenio di Beauharnais, all’epoca viceré d’Italia. Ma Waterloo riscrisse la storia e Bonaparte perse tutto, compresa la villa che, nel 1815, divenne dimora della casata asburgica, per entrare poi a far parte delle proprietà dello stato nel 1866, quando il Veneto venne annesso al Regno d’Italia, divenendo, infine, museo nel 1884.



Ogni nuovo proprietario apportò modifiche ed ampliamenti, sia all’interno che all’esterno della villa.

Internamente dalle centoquattordici stanze del progetto originario si arriva oggi a contarne ben centosessantotto, delle quali solo le trenta sale del piano nobile sono accessibili al pubblico, dove poter ammirare gli affreschi che adornano i soffitti, i dipinti e gli arredi originali.

Villa Pisani - Sala da Ballo: Gianbattista Tiepolo - Gloria della famiglia PisaniVilla Pisani – Sala da Ballo: Gianbattista Tiepolo – Gloria della famiglia Pisani

La Sala del Trionfo di Bacco presenta dipinti che celebrano il dio del vino, mentre nella Sala delle Arti è lasciato spazio alla Pittura, alla Musica, alla Poesia e alla Scultura, ma anche al Tempo, alla Vigilanza, alla Fama e all’Abbondanza. Nella Sala da Ballo Gianbattista Tiepolo, con chiaro intento di rendere omaggio e celebrazione ai suoi committenti, affrescò il soffitto con l’opera intitolata Gloria della famiglia Pisani, ritraendo allegoricamente i componenti della famiglia che si librano nel cielo sereno adagiati su soffici nuvole rosa.

Il labirinto - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti-i-diritti riservati

Villa Pisani – Il labirinto – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti-i-diritti riservati

Esternamente la villa si estende per ben 11 ettari ed un perimetro di 1500 metri.

Dichiarato “Parco più bello d’Italia 2008”, il giardino è stato arricchito strutturalmente nel corso del tempo. Al Settecento risalgono le grandi statue colossali, che prendevano a modello le sfarzose regge francesi, e la Coffee House, posta su una piccola collina artificiale. Nell’Ottocento fu aggiunto un boschetto inglese, per volere di Bonaparte, e delle serre tropicali, sotto la proprietà asburgica, oltre alla grande vasca d’acqua che troneggia in mezzo al giardino.



Il labirinto, uno dei più grandi d’Europa, con nove cerchi concentrici di siepi, è anch’esso opera dell’architetto Girolamo Frigimelica, al quale si deve anche la costruzione delle scuderie e di molte altre parti della villa.

Villa Pisani, che a buon diritto è ricordata come “la Regina” tra le ville venete, merita decisamente la vostra attenzione, se deciderete di visitarla passando per il Veneto.

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