ZUNGRI – L’INSEDIAMENTO RUPESTRE E IL MUSEO DELLA CIVILTÁ CONTADINA

Postato su Luglio 31, 2018, 5:26 pm
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L’insediamento rupestre di Zungri è la testimonianza di un passato antico di cui il Museo di Civiltà Contadina vuole mantenere viva la memoria.

di Flaminia La Malfa

Zungri, in provincia di Vibo Valentia, presenta un insediamento rupestre, antropizzato dagli uomini del passato, e lasciato incontaminato nel presente, a cui è stato annesso un Museo di Civiltà Contadina, all’interno del quale è possibile comprendere la storia delle grotte zungresi e del loro significato per gli abitanti di un tempo e, in un certo modo, anche per gli abitanti di oggi.

Zungri - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i di-ritti riservati

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Purtroppo non è stato possibile fissare una datazione certa delle grotte, anche per la presenza di diversi strati, sia temporali che architettonici, ma gli studiosi fanno risalire la realizzazione dell’insediamento tra l’VIII e il XII secolo, senza escludere, però, che il sito fosse abitato ancor prima in epoca preistorica, magnogreca e romana.



In una prima fase la zona era come un grande granaio, costituito da tanti silos, per conservare e nascondere il grano che poi veniva utilizzato o come merce di scambio o per il fabbisogno della popolazione. Successivamente si ipotizza, anche per le incisioni in alcune delle grotte, che questi stessi granai abbiano fatto da sfondo ad una comunità cristiana che presumibilmente fuggiva dall’Oriente a causa delle persecuzioni iconoclastee che li utilizzò come vere e proprie abitazioni. In una fase successiva gli abitanti stessi ampliarono e rimodellarono i silos utilizzandone alcuni come case-grotta ed altri come opifici.

Zungri - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i di-ritti riservati

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Il Museo è nato nel 2003, in un edificio che originariamente era un opificio, poi diventato mattatoio e infine comprato dal Comune per ricreare il Museo della Civiltà Contadina. Gli stessi abitanti di Zungri, che ancora oggi si adoperano affinché il sito rupestre si mantenga vivo, hanno donato abiti, utensili da lavoro e oggetti dell’epoca per l’allestimento del museo.

Zungri - Museo di Civiltà Contadina

Zungri – Museo di Civiltà Contadina

Collegato al centro storico di Zungri da un viale di appena 250 mt, il Museo di Civiltà Contadina è stato ricreato esattamente sopra le grotte e funge come punto di accesso ad esse. Infatti, dopo una spiegazione da parte degli operatori museali sulla storia delle grotte, anche attraverso immagini e video riprodotti da un totem multimediale che illustra la zona, il visitatore è pronto per scendere alle grotte e ammirare dal vivo come queste si siano mantenute fino ai nostri giorni. Inoltre tramite l’uso di applicazioni su smartphone e tablet, ponendo questi davanti alla grotta che si sta osservando, è possibile rivedere come quelle stesse grotte erano all’epoca, riuscendo a tornare indietro nel tempo per un po’, almeno per la durata della visita.



Zungri - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i di-ritti riservati

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Il percorso alle grotte è predisposto per non perdersi, è un percorso obbligato, con tabelle riassuntive di ciò che si sta vedendo, ed è un percorso adatto a tutti, mentre per i più temerari ci sono percorsi specifici, di trekking, che escono fuori dal sentiero primario.

È consigliato vestirsi a cipolla, indossare scarpe da trekking, così da stare più comodi durante la visita, e portarsi uno zainetto dove riporre tutto quello che potrebbe essere scomodo portare in mano.

Se volete saperne di più vi consigliamo di leggere la guida da noi dedicata, in cui troverete un’interessante intervista alla Dott.ssa Pietropaolo, responsabile del sito e del museo.

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