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Gola di Gorropu
Circondata dalla millenaria storia che l’accompagna, a Gola di Gorropu è un’attrattiva internazionale, capace di catalizzare l’attenzione sulle specie in via di estinzione

Tra i tanti primati della nostra bella Italia, ce n’è uno che attrae gli amanti dell’avventura: la Gola di Gorropu, uno dei più grandi canyon d’Europa, nonché tra i più profondi. Si trova in Sardegna e precisamente tra Barbagia e Ogliastra. La voragine di origine erosiva è lunga un chilometro e mezzo e segna il confine naturale tra i paesi di Orgosolo e Urzulei. La forza erosiva del fiume Flumineddu che scorre sul fondo, ha scolpito la profonda gola, alternando la presenza d’acqua sia infiltrandosi tra le gallerie sotterranee che emergendo fra sorgenti a valle della gola. 

Le rocce raccontano della forza dell’acqua che con il tempo ha modellato a suo piacimento le pareti della gola, ma anche dei fossili racchiusi tra le pietre, che ci parlano della genesi sottomarina, delle specie che popolavano il passato, aprendo una finestra sul modo di vita delle antiche popolazioni, attraverso un’evoluzione avvenuta tra 190 e 60 milioni di anni fa. Oggi resta un luogo di studio e approfondimento per chi studia la nostra evoluzione. 

 

Gola di Gorropu - canyoning

Gola di Gorropu – canyoning

 

 

Le sue dimensioni ne denotano l’importanza, facendola diventare un capolavoro della natura e un rifugio prezioso per la biodiversità poiché conserva tracce provenienti dall’antico passato, divenendo uno scrigno per le particolarità del luogo. Oggi il canyon è luogo di escursioni e di trekking in cui gli amanti dell’avventura sono chiamati a misurarsi con i loro coetanei e con la natura che qui offre un paesaggio ancora incontaminato e ricco di magnifici appigli che lo rendono un luogo straordinario.

 

Gola di Gorropu - canyoning

Gola di Gorropu – canyoning

 

 

Qui è possibile scoprire un angolo autentico della Sardegna, nella regione che maggiormente la caratterizza poiché resta il punto più selvaggio dell’isola del Mediterraneo. Lo spettacolo della gola arriva dopo un tracciato di circa 12 chilometri partendo dal campo base Gorropu attraverso il sentiero si snoda nel canyon circondato dalle millenarie rocce che si innalzano come pilastri rivolti verso il cielo. Il cammino porta a percorrere una parte della parete, per poi attraversare il greto, in un cammino agevole fino all’arrivo dei macigni lisci e patinati di una polvere scivolosa. Qui solo i più audaci rischiano attraversando la stretta gola mentre il panorama lascia tutti a bocca aperta. La sua vista riempie gli occhi d’orgoglio per la bellezza della natura, che attrae tanti turisti richiamati dallo splendore del luogo selvaggio e dalla natura incontaminata che continua a dare rifugio a specie anche rare, come l’aquila reale che qui, tra le immense rocce, nidifica con particolare costanza. Lungo il sentiero anche la vegetazione è motivo di attrazione, con i suoi altissimi alberi e le tipiche piante della macchia mediterranea. 

  INFORMAZIONI UTILI

Sede e contatti

Supramonte di Urzulei e Orgosolo (324,45 km)
08040 Urzulei
Tel. +39 328 897 6563
Sito web: www.gorropu.info

Email: [email protected]