Grotte di Toirano
Le grotte di Toirano sono il più grande cimitero di orsi delle caverne d’Europa e custodi di tracce umane antichissime.

 

In Liguria e precisamente in provincia di Savona, si trovano le Grotte di Toirano, alcune delle grotte più antiche visitabili al mondo. Sono un vanto per Toirano, il paese vicino al quale furono scoperte, in zona Borghetto Santo Spirito, nel complesso carsico, per caso, nel 1950 da un gruppo di giovani appassionati di speleologia. La loro fu una scoperta tra le più interessanti e permise di aprire una porta verso il passato, come raccontano i ritrovamenti nella Grotta della Basura, la più nota a livello internazionale, come dimostra anche la targa posta all’ingresso delle stesse, che ricorda i giovani esploratori che la trovarono e visitarono per primi. Le grotte furono aperte al pubblico nel 1953, dopo le opportune opere di sistemazione. Qui si trova il più grande cimitero di orsi delle caverne d’Europa, ma è anche uno dei pochi siti che presenta tracce di un parente arcaico dell’homo sapiens, denominato l’homo heidelbergensis, oltre alle tracce dell’uomo di Neanderthal.

 

Grotte di Toirano: L’ingresso

 

Attraverso i ritrovamenti è stato possibile appurare che l’Homo heidelbergensis, vissuto tra i 600.000 e i 100.000 anni fa, aveva corporatura massiccia, molto simile alla nostra, altezza intorno ai 170cm, oltre allo sviluppo del linguaggio e della formazione, certo, sempre inerente al periodo in cui è vissuto. 

Le grotte sono una delle attrattive maggiori della Riviera Ligure di Ponente poiché offrono l’unione tra il paesaggio naturalistico e la preistoria. I visitatori possono attraversare 1300 metri sotterranei, tra stalattiti, cristalli meravigliosi, percorrendo varie grotte, ognuna custode di antichi passaggi. 

 

Grotte di Toirano: Orma umana

Grotte di Toirano: Orma umana nella grotta del Colombo

 

La più importante è la Grotta della Basura, che in dialetto ligure significa “strega”. Qui furono ritrovati i resti delle ossa, graffi e impronte dell’orso delle caverne che per millenni trovò rifugio in queste caverne 20.000 anni fa, rifugio sicuro durante l’inverno e il lungo letargo. Le ossa ritrovate sono quelle di orsi deboli che non riuscirono a superare l’inverno e quindi morirono all’interno delle caverne. Ma sono presenti anche tracce di un passaggio umano preistorico, come carboni di legna, torce sulle pareti, impronte di mani risalenti a 12.000/12.500 anni fa, che dimostrano la frequenza di quei luoghi da parte dell’Homo Sapiens.

 

Grotte di Toirano: I cristalli di aragonite nella grotta di Santa Lucia Inferiore

 

Per ammirare la sala più bella, bisogna attraversare l’intera grotta della Basura e arrivare all’Antro di Cibele al cui interno è possibile ammirare delle meravigliose formazioni di alabastro che, per la loro forma ricordano il seno femminile e per questo vengono chiamate “mammelle”. L’impatto con queste immagini è stupendo, ma le sorprese non finiscono qui, perché proseguendo si giunge nei pressi di un laghetto sotterraneo dove vive un minuscolo crostaceo preistorico, sopravvissuto all’estinzione: il Niphargus. È un piccolissimo gambero che raggiunge al massimo i 7mm, cieco e quasi trasparente.

 

Grotte di Toirano - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti-i-diritti riservati

Grotte di Toirano – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti-i-diritti riservati

 

Nella grotta c’è un tunnel artificiale che la collega alla Grotta di Santa Lucia divisa in Superiore e Inferiore. Nella parte Superiore è presente un santuario del XV secolo, con scritte lasciate dai pellegrini durante il loro passaggio. In profondità sono state ritrovate tracce di insediamento umano. Oltre a tracce sulle rocce, anche oggetti tipici preistorici. Nella parte inferiore sono state trovate sale particolari, molte delle quali con delle formazioni di cristalli sottili d’aragonite, che sembrano fiori che ricoprono le pareti, oltre alla più grande presenza di mammellonare, che forma una colonna di 8 metri.

 

Grotte di Toirano: cimitero degli orsi

 

Più in superficie vi è la Grotta del Colombo, oggi non ancora accessibile ai visitatori perché oggetto di importanti studi. Al suo interno, infatti, sono state ritrovate tracce di presenza umana di varie epoche e delle rarità legate ai resti dell’Homo heidelbergensis. .

 

  INFORMAZIONI UTILI

Grotte di Toirano

Via alle Grotte – 17055 Toirano (SV)
Tel. 0182.98062 – 989938
Sito web.
www.toiranogrotte.it
Email: [email protected]

Orari visite

Aperte h. 9:00 – 12:30 e h. 14:00 – 16:30