MONDOVÌ LA CITTÀ DELLE MONGOLFIERE

Postato su Aprile 18, 2019, 2:08 pm
8  minuti

A Mondovì, in Piemonte, si può provare il brivido del volo su un pallone aerostatico: un giro in mongolfiera sulle Langhe, famose per vini e tartufi.

di Valentina Belli

Nel cuore del Piemonte si vola in mongolfiera. Da Mondovì è possibile sorvolare le Langhe e i suoi castelli, un volo che vi regalerà un ‘esperienza unica dal tocco imprevedibile.

Il volo per l’essere umano è stato sempre un limite da raggiungere e da valicare, una leva sull’animo  che spinge a guardare oltre, in alto, nell’ambizione di arrivare dove la natura non ci dà il permesso.

E così, prima Icaro con le sue ali di cera e poi un visionario Leonardo da Vinci  ci hanno permesso passo dopo passo di conquistare le nuvole.

Mondovì: vista aerea da una mongolfiera - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Mondovì: vista aerea da una mongolfiera – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Una mongolfiera o pallone aerostatico vive del principio di Archimede: “ogni corpo immerso parzialmente o completamente in un fluido, liquido o gas, riceve una spinta verticale dal basso verso l’alto, uguale per intensità al peso del volume del fluido spostato”. Pertanto la mongolfiera utilizza aria calda, più leggera rispetto a quella esterna, e un mix di combustioni per ottenere una spinta verso l’alto che le permetterà di alzarsi in volo.

La peculiarità della mongolfiera, compreso il suo fascino, risiede nel non poter essere governata dall’uomo, fatta eccezione per la quota di volo; infatti, non disponendo di motore,  come ad esempio un dirigibile, il suo capitano dovrà concentrarsi su un attento studio della meteorologia, dei venti e delle correnti che potrà sfruttare durante il suo percorso.




Il nome lo si deve ai suoi creatori Joseph-Michel e Jacques-Étienne Montgolfier che volarono per  la prima volta il 21 novembre 1783.

Nel 1979, invece, arrivò a Mondovì la prima mongolfiera, importata dall’Inghilterra; fu il primo pallone aerostatico ad essere immatricolato in Italia ed il suo primo pilota, Giovanni Aimo, spianò la strada a quella che sarebbe diventata la prima scuola di pilotaggio di aeromobili del paese.

Mongolfiere di Mondovì - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Mondovì: Le Mongolfiere – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Da quell’esperienza le mongolfiere di Mondovì sono diventate un simbolo per la cittadina, un’attrattiva rilevante e un punto di riferimento del settore, da cui nacque una vera e propria manifestazione.

Il 6 Gennaio di ogni anno si tiene “Il Raduno Internazionale Aerostatico dell’Epifania”; nato nel 1988, attira piloti e mongolfiere da tutto il mondo e si fregia di essere il più longevo dei raduni italiani.



La storia vuole che Aimo, che volle fortemente questa manifestazione, avesse deciso di volare sempre il primo dell’anno per inaugurare l’anno venturo con un volo in mongolfiera; per i piloti riprendersi dai festeggiamenti della notte prima era troppo complicato così si videro costretti a spostarlo al 6 di Gennaio.

Era il 6 Gennaio del 1989, quando 12 coloratissime e grandissime mongolfiere decollarono tutte insieme in uno straordinario cromatismo aeriforme.

All’inizio la manifestazione era chiamata Mondovì Balloon Fiesta.

Mondovì: il volo delle mongolfiere - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Mondovì: il volo delle mongolfiere – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Durante la festa è possibile assistere al “night flow”, ovvero al gonfiaggio serale dei palloni nelle varie piazze di Mondovì, momento di grande impatto scenografico per grandi e piccini che vedono spuntare tra i palazzi della città delle morbide e giganti “astronavi” colorate. Per i più piccoli è possibile salire sulle mongolfiere con un volo “vincolato”, con il pallone ancorato a terra.

Nel corso degli anni si sono susseguiti diversi episodi tra le incredibili balene del cielo: lo Scottish Piper una mongolfiera  di 40 metri di altezza, una fra le più alte del mondo, che riproduce un suonatore di cornamusa scozzese;  il Lindstrand Newspaper Financial Times, un balloon a forma di Financial Times arrotolato e nel 2005 per la prima volta la gara fu vinta da una donna, il pilota di origine croata Marija Miklousic.



Nel 2006 all’interno di un mongolfiera in volo venne celebrato un matrimonio, un gesto superbamente romantico.

Ad oggi a Mondovì è possibile prenotare tramite le scuole di Mongolfiere del territorio un giro che attraversa le coltivazioni di vite fra le colline delle Langhe, sorvolare i castelli che costellano questa zona e magari atterrare non esattamente dove si era pianificato dando così un sapore avventuroso alla vostra gita.

L’uomo ha guardato sempre verso il cielo, un orizzonte di eventi capace di far vivere sogni al limite della realtà.

PER ALTRE INFO  CLICCA QUI