TOSCANA, UN VOLO IN MONGOLFIERA

Postato su Marzo 01, 2017, 3:30 am
6  minuti

Volare sulla Toscana, a bordo di una bellissima mongolfiera, sospinti dal vento, cullati dall’aria è un’esperienza meravigliosa, da fare se amate le viste dall’alto.

di Carmen Sergi – Carlo Di Marco

Il primo volo in Mongolfiera risale al 1783 quando i francesi Joseph e Etienne Montgolfier, da cui prende il nome, fecero alzare in volo un pallone spinto da aria calda rimanendo ancorati a terra attraverso un filo.

La mongolfiera è composta da un enorme pallone, corda e cesta. Oggi, rispetto a fine settecento, è ormai molto evoluta e sicura. La sua caratteristica è che ci permette di conoscere dei luoghi spinti dal vento.

Il volo in mongolfiera

Il volo in mongolfiera

Il volo inizia dopo essere saliti e tolto la zavorra che ci tiene al suolo. Si accende il bruciatore posto sopra la cesta, questo, riscaldando l’aria, permette di alzarsi in volo, dimostrando così in maniera pratica e concreta il principio di Archimede.

È un’esperienza meravigliosa e che ti dà la possibilità di scoprire le bellezze della nostra terra da una prospettiva diversa.

Tra i posti in cui poterlo fare vi è la Toscana, che, dei viaggiatori raffinati come voi, sanno sicuramente quanto sia bella. Vi è, infatti, la possibilità di volare sul Chianti, vicino a Firenze, a San Casciano in Val di Pesa, Siena, San Gimignano, Volterra, Monteriggioni, Buonconvento, e a Lucca.

Un volo in mongolfiera si svolge nel seguente modo: si decolla al mattino, dopo che il pallone è stato gonfiato dal pilota e dall’equipaggio. Il volo dura circa un’ora. Si atterra e si procede a sgonfiare il pallone.

La magia della mongolfiera è data dal fatto che non ha un timone, un volante o altro, ma naviga sospinta dal vento e non sappiamo, quindi, quali zone verranno sorvolate e dove si atterrerà.

Per chi, come me, ama le viste dall’alto, il viaggiare lento, l’ondeggiare nell’aria è un’avventura da vivere e godere pienamente.

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