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Riserva di Montedimezzo

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La Riserva di Montedimezzo è il luogo ideale per gli appassionati di escursioni, con sentieri di ogni difficoltà, adatti anche ai disabili, che offrono l’esperienza del contatto diretto con la natura

 

La Riserva di Montedimezzo in provincia di Isernia, si trova nel cuore dell’Appennino molisano. Inserita tra le riserve della biosfera dell’Unesco, gode di una storia antica, che risale già al 1200 d.C., quando era proprietà degli Angioini. Passata poi nel XVII secolo ai Monaci Certosini di Napoli, e ai Borboni diventando Reale Riserva di Caccia, con l’unità d’Italia è stata affidata allo stato e ha ricevuto riconoscimento dell’Unesco con cui è stato avviato il progetto MAB ai fini della promozione della biodiversità e di un più consapevole rapporto tra l’uomo e la natura.

I 25260 ettari su cui si estende, offrono non solo un territorio articolato che comprende zone collinari, piccole pianure, e zone montane e una significativa superficie forestale, ma anche una ricca presenza di flora e fauna. Cervi, daini, caprioli, lepri e scoiattoli abitano la foresta caratterizzata soprattutto dalla presenza del cerro e del faggio. Di particolare rilievo il falco pecchiaiolo, il picchio, il gufo, e la poiana che si possono ammirare nelle voliere. 

 

Riserva di Montedimezzo

 

Questa conformazione particolare ha permesso alla Riserva di diventare un punto di attrazione per i turisti e soprattutto per gli appassionati di escursioni, che hanno a disposizione diciotto sentieri di varia difficoltà per immergersi nell’atmosfera incontaminata e passeggiare tra i boschi. 

All’interno della riserva inoltre è possibile trovare il Centro di visita (con un’area faunistica dedicata alla fauna selvatica, due sale multimediali e un’area di sosta e una serie di sentieri) e il Museo naturalistico dove è possibile ammirare una raccolta di rocce, minerali e fossili.
Tra i percorsi si segnala quello del Faione, di difficoltà media  che si snoda fino al tratturo Celano-Foggia, strada simbolo della transumanza. Lungo il tragitto si può ammirare il monumentale faggio chiamato proprio “Re Faione” fino ad arrivare ai recinti faunistici e delle voliere. 

Più impegnativo il tratturo Castel di Sangro-Lucere che prevede circa sei ore di trekking. 

 

Riserva di Montedimezzo

 

L’Anello di Bosco Pennataro tra sentieri e centri abitati e l’Anello della Riserva con la magnifica area a ridosso di Monte Pian di Lago sono l’ideale per gli appassionati di mountain bike. Il Percorso Colle San Biagio che si snoda ad anello nel bosco di Montemezzo è stato invece realizzato per essere accessibile anche a persone con disabilità: sono state realizzate 32 tabelle informative che illustrano anche in Braille il territorio. Inoltre sono disponibili guide audio-tattili e due elettroscooter per i portatori di handicap. 

Recarsi alla scoperta della Riserva Naturale di Montedimezzo è il modo perfetto per entrare a pieno contatto, con la natura. Adatta a famiglie, scolaresche, appassionati di escursioni, e disabili è l’ideale per una giornata lontana dal traffico e dai rumori della città. 

 

Riserva di Montedimezzo

  INFORMAZIONI UTILI

Riserva Naturale Montedimezzo

Strada Provinciale Carovillense, 86089 Vastogirardi IS
Tel. +39 0865 940134
Sito web: www.riservamabaltomolise.it

Orari visite

lunedì 09–17
martedì 09–17
mercoledì 09–17
giovedì 09–17
venerdì 09–17
sabato 09–17
domenica 09–17