Cazzilitti di Scanno
I cazzillitti di Scanno nascono da un mix di ingredienti genuini: l’acqua pura delle sorgenti abruzzesi e il grano di Solina.

I Cazzilitti di Scanno sono un primo piatto tipico della località di Scanno, nei pressi dell’Appennino abruzzese. La specialità in questione non è nota solamente per la forma della sua pasta, ma anche per gli ingredienti usati nella preparazione: l’acqua cristallina e tersa delle sorgenti e il grano di Solina, altra eccellenza abruzzese. Il grano menzionato è autoctono e coltivato nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, nonostante già nel XVI secolo avesse preso piede nella regione del centro Italia. Tuttavia, perché il grano Solina merita così tanta attenzione? Tutto è dovuto alla sua produzione, in quanto il prodotto non ha mai subito contaminazione o innesti grazie alla coltivazione ad alta quota (ragion per cui è resistente al freddo e ai parassiti). Un altro vantaggio garantito da questa tipologia di lavorazione è la manualità più vantaggiosa. La purezza del grano decantato è destinato sia alla produzione di pane casereccio che alla pasta fatta in casa.

 

Cazzilitti di Scanno

Cazzilitti di Scanno

 

Come si preparano i Cazzillitti di Scanno? Detto fatto!
Armatevi di una spianatoia su cui versare farina a fontana. Il passaggio successivo è aggiungere lentamente l’acqua e proseguire con l’impasto, prima utilizzando la forchetta e poi le mani fino a che non raggiunge compattezza. A questo punto dovrà riposare all’incirca dieci minuti. Scaduto il tempo si procede con il tagliare dei piccoli cilindri da un centimetro di diametro e fare pressione con l’indice in modo tale da dare la forma ad ogni singolo cazzillitto. La preparazione della pasta è piuttosto veloce, ora potete sbizzarrirvi con i condimenti! Ricordate che al momento della cottura, essendo pasta fatta in casa, non va tenuta sul fuoco più di cinque minuti. Tornando ai condimenti, i più consigliati sono broccoletti e ciccioli di maiale o orapi, una tipologia di spinaci selvatici, e fagioli. 

Non c’è caldo che tenga da proibirvi un piatto caldo e succulento come questo. Se non li avete ancora provati, cosa state aspettando?