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Piccillati
Come sorprendere il palato con una ricetta semplice e gustosa

Se mangiare la colomba a Pasqua sembra monotono, dal Molise arriva una ricetta che si presenta come l’ideale per stupire i commensali con un dolce davvero originale. I Piccillati diffusi soprattutto ad Agnone e comuni limitrofi, si presentano come una sfoglia ripiena di marmellata o mosto d’uva, o quelle meno classiche ripiene di amarene, fichi secchi o cioccolato. La ricetta è molto semplice e necessita la preparazione dell’impasto per cui servono farina, uova, zucchero, vino bianco e lievito.

 

Piccillati

Piccillati

 

Una volta amalgamati gli ingredienti e messo a riposare l’impasto ottenuto  nel frigo per mezz’ora, armati di spianatoia e mattarello stendere e tagliare delle strisce larghe circa 5 cm; poi distribuire il ripieno precedentemente preparato con mosto e marmellata di uva a cui vanno aggiunte mandorle, buccia di limone e liquore all’anice. Una volta ripiegata la pasta a formare una sorta di mezzaluna o una ciambella, mettere in forno e il dolce è servito. Non è un caso che il cuore di questo dolce sia proprio a base di vino, dato che una delle eccellenze regionali è proprio il vino Tintilia, che dal 2011 è marchio DOP. Il colore rosso e intenso e l’aroma fruttato e speziato lo rendono intenso al palato. Stupire gli ospiti con i Piccillati e il vino renderà la Pasqua speciale, all’insegna di una regione come il Molise che sul piano gastronomico non ha ancora ricevuto la giusta popolarità: infatti l’occasione della Pasqua e non solo  potrebbe essere perfetta per mostrarne le specialità. Senza dubbio i golosi rimarranno soddisfatti di un fine pasto che nella pasta nasconde un ripieno che al morso si presenta come una festa di aromi, data dall’anice e la scorza di limone, e il richiamo del vino.