IL CASTELLO DI MIRAMARE: UNA LOCATION “DA FAVOLA”

Postato su Marzo 27, 2017, 11:52 pm
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Il Castello di Miramare, si trova in una posizione incantevole, su un promontorio roccioso proteso verso il Golfo di Trieste.

di Monica Di Perna

Il Castello di Miramare e il suo Parco furono costruiti per volontà dell’arciduca Massimiliano d’Asburgo che decise, attorno alla metà del 1800, di farsi realizzare, alla periferia di Trieste, una residenza affacciata sul mare e circondata da un esteso giardino.

Affascinato dalla bellezza del promontorio di Grignano, uno sperone carsico a strapiombo sul mare, quasi privo di vegetazione, Massimiliano ne acquista vari lotti di terreno. La posa della prima pietra del Castello avviene il 1° marzo 1856 e alla Vigilia del Natale del 1860 Massimiliano e la moglie, Carlotta del Belgio, vanno ad abitare al pianoterra dell’edificio che ha gli esterni del tutto completati mentre, gli interni, lo sono solo parzialmente in quanto il primo piano è ancora in fase di allestimento.

Il palazzo, progettato dall’ingegnere austriaco Carl Junker, si presenta alla moda architettonica dell’epoca: modelli tratti dai periodi gotico, medievale e rinascimentale, si combinano in una sorprendente fusione, trovando vari riscontri nelle residenze che all’epoca i nobili si facevano costruire in paesaggi alpestri sulle rive di laghi e fiumi.

Nel Castello di Miramare Massimiliano d’Asburgo realizza una sintesi perfetta tra natura e arte, ricreando uno scenario assolutamente unico grazie alla presenza del mare, che ha ispirato l’azzurro delle tappezzerie del pianoterra del castello, e i nomi e gli arredi di diversi ambienti.

Castello di Miramare gli interni

La realizzazione degli interni porta la firma degli artigiani Franz e Julius Hofmann:
il pianoterra, destinato agli appartamenti privati di Massimiliano e Carlotta, ha un carattere familiare, il primo piano è invece quello di rappresentanza, riservato agli ospiti che restavano abbagliati dai sontuosi decori impreziositi di stemmi e dalle rosse tappezzerie con il simboli imperiali.

Carlotta e Massimiliano abitano per diversi anni questo castello fino a quando non decidono di partire per il Messico nel 1864 dove, purtroppo, Massimiliano d’Arsburgo morirà fucilato, tre anni dopo. Carlotta rientrata in Italia torna a Miramare nel 1866 ma già in questo periodo inizia a manifestare uno squilibrio mentale dal quale non guarirà mai più. Pare che Carlotta sconvolta dal dolore, nel lasciare il castello abbia lanciato una maledizione contro chiunque vi avesse dormito che sarebbe morto lontano dalla patria, dagli affetti, in modo violento e nel peccato mortale.

La realizzazione del parco circostante ha richiesto il trasferimento in questo territorio di grandi quantità di terreno dove furono piantate tante varietà di piante, arbusti ed essenze. Massimiliano stesso ha curato personalmente l’allestimento inviando anche dal Messico piante. Si alternano zone a bosco e zone, più protette dal vento, dove ci sono i giardini geometrici e le aiuole; lungo i vialetti si incontrano statue e serre con grandi vetrate.

Castello di Miramare

Oggi il castello è un museo che può essere visitato tutti i giorni con guide e audioguide in diverse lingue che fanno rivivere la magia degli interni e del parco. Il costo del biglietto intero è di € 8. Nel 2005 è stata installata nel castello una postazione didattica informatica, a disposizione dei visitatori, che permette di approfondire, attraverso un percorso grafico guidato, la storia del castello, la genealogia degli Asburgo, di conoscere i dettagli dei quadri contenuti in ogni stanza e le particolari specie arboree dimoranti nel parco adiacente al castello.

Una curiosità: anche Sissi, l’imperatrice Elisabetta d’Austria ha soggiornato nel castello almeno 14 volte e come lei, nel tempo, teste coronate quale ad esempio il principe Francesco Ferdinando d’Austria (assassinato a Sarajevo, fatto che scatenò la prima guerra mondiale), ufficiali dell’esercito nazista ma anche alleati anglo americani che vi si insediarono alla fine del conflitto quando Trieste divenne “Territorio Libero”, noncuranti della terribile leggenda. Morirono tutti, come predetto dalla maledizione, in modo violento e lontano da casa.

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Castello Miramare