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Massimiliano Cavaleri ha girato il mondo, visitando 70 Paesi, ma il suo cuore batte per le Eolie, dove da 13 anni organizza “Mare Festival Salina”, il Premio Nazionale dedicato a Massimo Troisi, che si svolgerà dal 14 al 16 giugno

Massimiliano Cavaleri è un giornalista messinese con una grande passione per i viaggi e, non ancora quarantenne, detiene un record: ha già visitato 70 Paesi nel mondo. Laureato con il massimo dei voti e la lode in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Messina, ha collaborato con numerose testate giornalistiche, trattando vari tipi di cronaca, dalla giudiziaria alla nera, alla bianca, passando per la politica e la sanità. Molto attivo nel settore di organizzazione di grandi eventi e congressi, ha curato il summit internazionale “G7” a Taormina nel 2017, l’inaugurazione del MUME (Museo Regionale di Messina), oltre prestigiosi meeting e manifestazioni di vario genere. 

Appassionato di cinema, Cavaleri è anche fondatore e organizzatore, insieme con la giornalista Patrizia Casale, di “Marefestival Salina – Premio Nazionale Massimo Troisi”, di cui è anche direttore artistico.

La rassegna cinematografica, giunta alla sua tredicesima edizione, con madrina Maria Grazia Cucinotta, in questi anni ha ospitato nella bellissima isola verde dell’arcipelago delle Eolie, centinaia di artisti di caratura nazionale e internazionale.

 

Patrizia Casale,-Maria-Grazia Cucinotta e Massimiliano Cavaleri

Patrizia Casale,-Maria-Grazia Cucinotta e Massimiliano Cavaleri

 

Abbiamo intervistato Massimiliano per scoprire il suo animo da viaggiatore e farci dare qualche anticipazione sulla nuova edizione di Marefestival che si svolgerà a Salina da venerdì 14 a domenica 16 giugno.

 

Un giornalista con una grande passione per i viaggi… ricordi qual è stato il primo? 

Il primo viaggio senza la mia famiglia è stato nel 1999 in Irlanda: avevo appena 14 anni e mi sono fermato lì un mese, girandola parecchio. In questa prima “trasferta” avevo già maturato un profondo interesse per la geografia e l’ambizioso sogno di vedere tutto il mondo che, gradino dopo gradino, anzi nazione dopo nazione, sto realizzando.

 

Qual è stato il viaggio più bello della tua vita?

Una domanda che mi rivolgono continuamente tantissime persone, “follower” dei miei viaggi raccontati sui social: avendo girovagato il pianeta in lungo e largo negli ultimi 20 anni sarebbe impossibile dirne solo uno, ma sicuramente il mio continente preferito è l’America. Amo molto gli Stati Uniti, dove sono tornato 5 volte, e adoro il Centro America (soprattutto Messico) e Sudamerica che ho girato quasi interamente in tanti anni. Nulla togliendo all’Europa che rimane la mia “casa”. Credo che ogni posto sia interessante da scoprire.

 

 

Massimiliano Cavaleri - Brasile Salvador de Bahia 2015

Massimiliano Cavaleri – Brasile Salvador de Bahia 2015

 

E la città più bella che hai visitato e che consiglieresti come meta ai nostri lettori?

Escludendo le città famose e scontate, consiglio come tappe particolari e suggestive: in Europa San Pietroburgo (Russia), Tbilisi (Georgia), Kiev (Ucraina, quando finirà la guerra!), l’isola di Paros (Grecia); in Africa Cape Town (Sudafrica), Fes (Marocco) e il tempio di Abu Simbel (Egitto); in Asia Singapore, Kyoto (Giappone), Udaipur (India), il sito di Angkor (Cambogia); in Medio Oriente Gerasa Giordania) e The Edge of the World (deserto dell’Arabia Saudita); in America Salvador de Bahia (Brasile), Punta Arenas (Patagonia cilena), Cartagena de Indias (Colombia), Canyon del Sumidero (Messico), Washington (Usa), Antigua (Guatemala), Nassau (Bahamas) e Sucre (Bolivia).

 

I tuoi viaggi sono avventurosi o organizzi tutto nei minimi dettagli?

Dipende: in uno stesso viaggio ho preso anche 18 aerei e cambiato 12 alberghi, ciò significa che per visitare in modo dettagliato uno Stato a volte è necessaria un’organizzazione preventiva per ottimizzare tempi e costi, specialmente se si va in luoghi sperduti e distanti tra loro. Altre volte avventura e improvvisazione sono i veri protagonisti dunque biglietto di sola andata… e pronto a tutto!

 

Ritorni anche nei posti che hai già visitato o preferisci scoprire sempre nuove destinazioni?

Entrambi: ci sono posti che puoi rivedere mille volte e in periodi della vita o stagioni differenti quindi li vivi in modo diverso (ad esempio a Parigi sono stato 5 volte ma tornerei sempre, a New York la prima volta ho trascorso un mese ma poi sono tornato). In Brasile sono stato tre volte; in Spagna e Grecia oltre 20 viaggi… Mediamente in un anno alterno 8/10 paesi nuovi e 7/8 nazioni in cui ritorno per vacanza, perché capitano occasioni di vario genere (ad esempio amici che non sono stati) o per visitare altre città o regioni dello stesso stato. 

 

Massimiliano Cavaleri - Cuba L'Havana 2018

Massimiliano Cavaleri – Cuba L’Havana 2018

 

Quale sarà la prossima meta?

Mentre rispondo a questa intervista sono a Capo Nord, il punto più a nord dell’Europa, ad un passo dal Polo Nord: questo viaggio è cominciato a Berlino (per un compleanno, in questo caso sono tornato per la terza volta nella capitale tedesca), poi in Norvegia a Oslo, giro in barca nei fiordi, dopo mi sono spostato a Helsinki e a Rovaniemi (capitale della Lapponia) per visitare il famoso villaggio di Babbo Natale, alla fine ho noleggiato un’auto per arrivare fino a Capo Nord (10 ore di auto). 

Prossime mete saranno: in Asia, a luglio farò un tour di Cina, Tibet, Macao e Taiwan; in Europa ad agosto andrò 12 giorni in Croazia e la girerò tutta in macchina; in Africa, a settembre andrò in Tanzania e Zanzibar. Salvo sorprese tra un viaggio e l’altro…

Oltre ad organizzare viaggi in giro per il mondo, hai dei luoghi del cuore in Italia?

A parte la mia terra Sicilia, mi piace molto la Toscana e amo Napoli e Roma, dove vado spesso, adoro le isole italiane perchè preferisco l’estate all’inverno e nelle mie vene scorre acqua di mare. 

Con Marefestival, Salina si trasforma in una piccola capitale del cinema. Come ti è venuta l’idea di organizzare questo evento che è cresciuto moltissimo in questi anni?

Nato per caso e nel tempo è diventato uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi nell’arcipelago eoliano; ora siamo entrati nella rete ufficiale dei festival del cinema siciliani. Con l’amica e collega giornalista Patrizia Casale andavamo in vacanza a Salina e, occupandoci entrambi anche di eventi, abbiamo deciso di creare una piccola rassegna cinematografica: non avremmo mai pensato di arrivare a questo livello. 

 

Miriam Leone e Giorgio Tirabassi con il premio Troisi

Miriam Leone e Giorgio Tirabassi con il premio Troisi

 

Maria Grazia Cucinotta è la madrina della kermesse. Che rapporto si è creato con la celebre attrice messinese?

Mary è la sorella più grande che non ho avuto (ho due fratelli più grandi!), per un breve periodo, alcuni anni fa, ho anche vissuto a casa sua a Roma perché mi ha gentilmente ospitato durante un lavoro che facevo lì. Fin dalla prima edizione del Premio Troisi, nel 2013, si è legata molto a me: credo perché sono stato l’unico a riportarla, dopo 20 anni da “Il Postino”, il film che le ha dato il successo internazionale, sull’isola magica, capace di cambiarle la vita.

 

Ogni anno Mare festival celebra Il Postino, uno dei film più visti nel mondo. Quest’anno II Postino compie 30 anni. Avete pensato a qualcosa di speciale per celebrare questo anniversario?

Sì, proietteremo il documentario firmato dal regista Alessandro Bencivenga “Il mio amico Massimo” che raccoglie le testimonianze di illustri personaggi che lo hanno conosciuto, oltre naturalmente a consegnare i premi in suo ricordo a moltissime personalità del cinema.

 

Puoi darci qualche anticipazione? Quali saranno le novità e i super ospiti della tredicesima edizione che si svolgerà dal 14 al 16 giugno?

Abbiamo anche quest’anno un parterre eccezionale: Francesco Pannofino, Carla Signoris, Francesca Inaudi, Alessio Boni, Sergio Friscia, Barbara Bouchet, Uccio De Santis, Alberto Urso, Mario Incudine e l’immancabile nostra madrina Maria Grazia Cucinotta. Una bella novità: faremo una serata di anteprima del Festival nel porto turistico Marina di Capo d’Orlando giovedì 13 giugno e proietteremo il film, appena uscito al cinema, “Gli agnelli possono pascolare in pace” alla presenza della Cucinotta, che è la protagonista, e del produttore Corrado Azzollini il quale riceverà il riconoscimento in ricordo di Troisi. 

 

Francesco Pannofino - Carla Signori - Barbara Bouchet

Francesco Pannofino – Carla Signori – Barbara Bouchet