Please Enable JavaScript in your Browser to visit this site

Venezia

ASCOLTA L'ARTICOLO

i Questo audio è generato in automatico ed è letto da una voce neurale, per cui potrebbero esserci dei difetti di pronuncia o intonazione.
Guardare il mondo attraverso i filtri di una macchina da presa e diventare turisti sulla scia dei film che si sono amati è il modo migliore per viaggiare. Ecco come il cinema racconta l’Italia
e la bellezza dei suoi angoli nascosti

The Tourist è la pellicola firmata da Florian Henckel Von Donnersmark nel 2010 e interpretata da due grandi divi della settima arte, Johnny Depp e Angelina Jolie. La particolarità di questo film è che, a parte un breve prologo a Parigi, il resto è interamente ambientato a Venezia. La storia è quella di Frank che, con il cuore a pezzi, cerca rifugio nelle bellezze della città lagunare. Mentre si trova sul treno che lo condurrà alla Stazione Santa Lucia di Venezia incontra Elisa, che viene tenuta d’occhio dagli agenti di Scotland Yard perché ex compagna del misterioso Alexander Pearce, reo di gravi evasioni fiscali. L’avventura italiana della produzione hollywoodiana inizia proprio alla Stazione di Venezia Santa Lucia, dove i due protagonisti arrivano.
La stazione rappresenta il primo e vero portale d’accesso alla città di Venezia, un’immersione totale e immediata alla straordinarietà di questa città baciata dal mare, dove la vita scorre con la stessa placida serenità delle onde che ne lambiscono i lineamenti. La stazione sorge nel pieno centro cittadino, sulla punta occidentale del Canal Grande. Appena si esce dai binari e dalla hall di attesa lo sguardo viene immediatamente reso ebbro da un tableau vivant. A distanza di pochi passi dai gradini che conducono alla stazione del 1890, il mare luccica, un tappeto salmastro circondato dalle banchine dei traghetti, dove d’estate si creano file molto lunghe per poter acquistare il biglietto necessario per navigare in città.
Ed è qui che Frank arriva, colpito dalla maestosità di Venezia, che si presenta immediatamente con il suo abito migliore e più iconico, con tanto di stormo di piccioni che volano vicino al divo.The Tourist ripercorre alcuni dei luoghi più famosi della città veneziana: non mancano le scene a Piazza San Marco, né il profilo tagliente e preciso dell’Arsenale.
Ma accanto a questi luoghi noti all’immaginario collettivo si alternano scenari ugualmente affascinanti, ma forse più lontani dalla conoscenza mainstream della città. Un esempio è la Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia, dove nel film viene ambientato un ballo.

 

Venezia: Piazza San Marco e Palazzo Ducale

Venezia: Piazza San Marco e Palazzo Ducale

 

Utilizzata in passato come location della festa della rivista Ciak in occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Immersa nel sestiere Cannaregio, la Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia nasce nel Medioevo, all’interno del progetto delle Scuole Grandi, che tendevano tanto alla devozione quanto alla solidarietà e che nel corso degli anni crebbero talmente tanto da diventare non solo dei punti di riferimento per la vita sociale della laguna, ma anche talmente ricche da avere un certo potere decisionale.

Costruita nel 1308, la Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia si presenta ancora oggi come una costruzione in stile gotico, che sorge direttamente dalle acque lagunari e si presenta all’occhio del turista come una vera e propria opera d’arte. Dopo l’ultimo restauro, terminato nel 2015, la Misericordia è diventata un ambiente poliedrico e flessibile, che alterna la maestosità della location ad una praticità non così scontata. Nel corso della 76a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è stata anche il teatro del party organizzato in occasione della consegna del Leone d’Oro alla Carriera al regista spagnolo Pedro Almodòvar. Uno scenario elegante senza tempo, dove Johnny Depp e Angelina Jolie, nei loro abiti su misura, hanno realizzato una delle scene più seducenti di The Tourist.