I CONFETTI DI SULMONA, UN PICCOLO SIMBOLO DI DOLCEZZA

Postato su Febbraio 14, 2017, 7:20 am
8  minuti

[…].il quale avendo io tre in quattr’anni mi facea por ritto su un antico cassettone, e quivi molto accarezzandomi mi dava degli ottimi confetti

di Daniela Cimino

L’Abruzzo figura tra i primi produttori di confetti in Italia. La patria del confetto è Sulmona, un comune in provincia dell’Aquila. La produzione dei confetti è un’attività artigianale che affonda le radici nella storia e nella tradizione già dal XV secolo.

I Confetti a forma di bouquet – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Sulmona è conosciuta in tutto il mondo per i suoi confetti. Secondo alcuni studiosi il confetto era già esistente in epoca romana, veniva utilizzato proprio come oggi per celebrare nascite e matrimoni con la differenza che all’epoca, al posto dello zucchero, si utilizzava il miele il quale, assieme alla farina, avvolgeva la mandorla.



Per altri l’origine è da collocarsi nell’impero bizantino dove, questo dolce ricoperto di miele poteva aver al suo interno oltre alla mandorla, i semi di coriandolo e di anice, essi erano molto apprezzati dalle famiglie ricche, dopo aver conservato questi dolcetti in meravigliosi cofanetti tutti decorati, nel periodo del carnevale durante le varie celebrazioni li gettavano sul popolo dai propri balconi. Sempre nel 1200 si ha testimonianza dell’arrivo del confetto a Venezia.

Museo e fabbrica Pelino – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Un’altra teoria vuole invece collocare l’invenzione del confetto per fini terapeutici, come si suol dire “per addolcire la pillola”; infatti secondo alcuni racconti, un medico di origine araba di nome Al Razi usava un procedimento simile al confetto per ricoprire medicinali dal sapore così cattivo che soprattutto i bambini non avrebbero mai potuto ingerire. Con l’introduzione di una nuova materia prima, il miele, che ne era l’ingrediente principale assieme alla mandorla, venne accantonato ed è proprio nel ‘400 che lo zucchero fa il suo dolce ingresso nel mercato italiano.



A Sulmona nel XV secolo prese piede la lavorazione del confetto all’interno del Monastero di Santa Chiara. Una vera e propria bottega artigianale dove le monache pazientemente si accingevano, con dei fili di seta, a creare e poi ad unire confetti per decorare rosari, fiori, spighe da regalare alle nobil donne che andavano a sposarsi, dando vita a quella che ancora oggi è Sulmona ossia la più antica fabbrica italiana di confetti. Nel XX secolo, a seguito del grande sviluppo economico ed industriale, nella cittadina abruzzese cominciano a nascere numerose fabbriche nel 1846 se ne contano ben 12 tra le quali ancora oggi spicca la Fabbrica Pelino. In occasione delle nozze reali si William e Kate d’Inghilterra la fabbrica Pelino ha spedito una confezione speciale di confetti proprio per augurare prosperità e felicità eterna a questa giovane coppia. La fabbrica che fin dal 1800 partecipa a esposizioni, mostre e fiere internazionali ha saputo conservare la tradizione realizzando un Museo del Confetto, nel quale si ricostruisce la storia dell’azienda e dove è esposto anche un telaio per realizzare un rosario di confetti. Sono custoditi inoltre documenti, utensili, macchinari e bomboniere oltre alla fedele ricostruzione di un laboratorio del XVIII secolo con tanto di filettatrice, sbucciatrice, lucidatrice, tostatrice e vasi contenenti gli antichi ingredienti.

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