KITESURF: TRA AQUILONI E TAVOLE

Postato su maggio 25, 2017, 12:36 pm
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Con il kitesurf impariamo a volare sull’acqua con piccole tavole e gradi vele

di Carlo Di Marco

Il kitesurf, una piccola tavola e una grande vela, è uno sport abbastanza recente, nato alla fine degli anni novanta come ibrido fra aquilonismo da trazione, surf, wakeboard e windsurf.

Come propulsore usa il vento che viene manovrato attraverso una barra di controllo, collegata al kite da sottili cavi. In condizioni di vento debole si usano aquiloni di dimensioni più grandi di quelli usati con vento forte. Con le condizioni ideali è possibile praticare lo sport in maniera sicura, planando semplicemente e sulle acque calme di un lago offre un’esperienza davvero unica.

Il kitesurf può intimorire quelli che non hanno già una buona esperienza nelle onde, ma il divertimento che può dare è la giusta ricompensa per lo sforzo. Consiglio il corso base che di solito consiste in quattro lezioni alla fine delle quali non sarete sicuramente kiters provetti, ma dovreste almeno essere in grado di proseguire autonomamente nell’apprendimento senza costituire pericolo per voi stessi o per gli altri.

Abbiamo scelto il Lgago di Como per poterlo praticare al meglio proprio per la sua collocazione: non solo è estremamente comodo da raggiungere, ma vi troverete in uno dei luoghi più suggestivi d’Italia, con il con maggiore estensione perimetrale ed il terzo per superficie e volume. Ciò permette di planare per lunghissimi tratti esplorandolo per intero e guardare i pittoreschi borghi che sorgono sulle sue sponde, dove tanta bellezza vi lascerà meravigliati.

Nel 2014 il Lago di Como è stato riconosciuto come il lago più bello del mondo dal quotidiano online The Huffington Post.