ALBEROBELLO: LA CITTADINA CANTATA DA PASOLINI

Postato su Aprile 03, 2019, 2:55 am
9  minuti

Alberobello è la cittadina pugliese famosa per i suoi leggendari trulli, costruzioni che richiamarono anche i versi di Pasolini

di Erika Pomella

«Di un trullo si potrebbe parlare solo con i termini della cristallografia. Tutti i corpi solidi vi sono fusi mostruosamente per dar forma a un corpo nuovo, delicato e leggero»

Queste sono le parole che il poeta e regista Pier Paolo Pasolini dedicò ai Trulli, costruzioni tipiche che hanno reso Alberobello una meta turistica assolutamente imprescindibile da qualsiasi viaggio in Puglia.

Alberobello - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Alberobello – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Si tratta di una cittadina di circa dieci mila abitanti in provincia di Bari, distesa tra la Valle d’Itria e, appunto, la Terra dei Trulli. Il nome della città, Alberobello, divenne di uso comune a partire dal 1797, quando gli abitanti cominciarono a usarla al posto di Ferrantina, in onore del Re Ferrante d’Aragona che vi si sistemò nel 1481.



La costituzione di Alberobello fa sì che si possa visitare a piedi nel corso di una sola giornata: basta lasciare la macchina in uno dei parcheggi ai piedi della città e lasciarsi guidare da un paesaggio che sembra uscito direttamente da una favola e che fa spalancare gli occhi per il bianco abbacinante dei suoi profili. La città si divide in due parti: il Rione Monti, quello più squisitamente turistico, e il Rione Aia Piccola. Entrare nel primo somiglia all’esperienza di entrare in un bazar, dove negozi di souvenir e commercianti dalle voci tonanti cercano di attirare l’attenzione del visitatore.

Alberobello - Chiesa di Sant'Antonio

Chiesa di Sant’Antonio

La costruzione più importante di Rione Monti è senza dubbio la Chiesa di Sant’Antonio, con l’inconfondibile forma a trullo e una cupola alta circa ventuno metri. Si tratta di una Chiesa fatta con pietra bianca, che ben si sposa con i colori del paesaggio circostante e che è caratterizzata da un ingresso monumentale sovrastato da un rosone. Subito dopo la visita alla chiesa vi consigliamo di proseguire per Via Monte Nero e Via Monte Pascibio.



Qui troverete il famoso Trullo Siamese, oggi divenuto negozio di souvenir e uno dei più vecchi di Alberobello. Si tratta di due Trulli che sono uniti sulla sommità, sebbene abbiano ingressi su strade diverse. Leggenda vuole che questi due trulli vennero fatti costruire da due fratelli innamorati di una stessa donna, al punto di accettare di andare a vivere tutti insieme. Tuttavia, quando la convivenza si fece di difficile digestione, si decise di fare come aveva fatto Salomone nella Bibbia: si divise tutto in due parti perfettamente uguali, aggiungendo una nuova entrata sul retro.

Alberobello: Trullo Siamese

Trullo Siamese

Nel Rione Aia Piccola invece si accede direttamente al cuore pulsante di Alberobello. Ci troviamo, infatti, davanti a un paesaggio colmo di Trulli, tutti ancora abitati. Se vi è possibile vi consigliamo di fermarmi una notte ad Alberobello e provare l’ebbrezza di dormire in queste costruzioni in pietra a secco con tetti conici costruiti con la pietra locale di colore grigio. Un’esperienza talmente bella da aver irretito anche la fantasia di Kit Harington, l’interprete di Jon Snow nella fortunata serie Il trono di spade, che passò qualche giorno ad Alberobello con la compagna Rose Leslie, anche lei attrice nel telefilm di casa HBO. Dal 1996 i Trulli sono stati eletti Patrimonio dell’Unesco.

Alberobello: Rione Aia Piccola - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Rione Aia Piccola – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Per completare la vostra visita vi consigliamo di recarvi in Piazza Sacramento ad Aia Piccola, dove troverete il Trullo Sovrano, che vale una visita anche solo per il fatto di essere l’unico Trullo costruito su due piani, e che oggi ospita il Museo del Territorio.

Alberobello: Trullo Sovrano

Trullo Sovrano

Successivamente merita una visita Casa Pezzolla, un agglomerato di quindici trulli comunicanti tra loro che sorgono tra Piazza del Popolo e Aia Piccola. Infine, dopo tanto peregrinare, vi consigliamo di fermarvi a mangiare a Favola in Tavola, un ristorante che propone una cucina tipica e che vi conquisterà con la bellissima storia raccontata sul menu.

La conclusione della visita deve essere necessariamente al Belvedere di Alberobello, dove vi sarà possibile vedere dall’alto tutto il Rione Monti, lasciandovi sedurre da una natura magica tra Mandorli e Ulivi che difficilmente riuscirete a togliervi dal cuore.

Alberobello: Iò Belvedere - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Il Belvedere – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

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