ANTAGNOD: UN SOGNO CANDIDO COME LA NEVE

Postato su Ottobre 28, 2019, 3:37 am
8  minuti

Antagnod è uno dei borghi che vanno a impreziosire la località di Ayas tra baite in legno e l’aria fresca ed incontaminata

di Libero Bentivoglio

Antagnod, facente parte del meraviglioso comprensorio Monterosa Ski, è un borgo caratteristico della Valle d’Aosta che vi meraviglierà per essere incastonato tra i monti ed immense vallate dove la sola regola vigente è apprezzare e gustare la pace che circonda la natura.

Il borgo è ben concentrato nelle sue stradine perfettamente pulite e baciate dalla prorompente luce solare, vista l’altitudine, offrendo un’esposizione che vi donerà una tintarella da far invidia ai comuni bagnanti.

Antagnod - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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Antagnod, essendo una frazione di Ayas, è situato ai piedi Monte Zerbion e gode di una spettacolare vista sul Monte Rosa, imperdibile appuntamento per chi vive in città e di certo non è abituato a confrontarsi visivamente con i protagonisti assoluti della natura.



Quindi lasciate da parte i vostri apparecchi elettronici , dite bye bye alle serie tv e concedetevi per qualche giorno di vivere una vera e propria avventura in questo borgo semplice  e accogliente.

Rinomata località sciistica, Antagnod durante l’inverno offre  le sue “sciovie del sole”, contando 11 Km di piste. Gli impianti sono accessibili a tutti; in questo modo le famiglie hanno la possibilità di far divertire anche i bambini con un equilibrato bilanciamento delle varie tipologie di piste: 62% piste blu, 37% rosse e 2% nere.

Antagnod - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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Infatti per i più piccoli è a disposizione Baby Snow Park e per tutti la Scuola di sci di Antagnod. Sciando sentirete  di avere le grandi ali di un’aquila che fiera svetta sull’immensa vallata verde e pura; susciterà un’inedita emozione nei vostri cuori la bontà che il paesaggio vi dona facendovi scoprire l’essenza primordiale del nostro pianeta, totalmente lontano dai palazzi e lo smog che infestano le città.

Anche l’estate è il momento giusto per ristorarvi nella magica Antagnod, godendovi una vacanza lontana dall’afa e lo stridore della movida notturna.
Il centro vi donerà una realtà quasi surreale con i rustici e le loro vasiere in legno stracolme delle tinte forti e calde dei fiori, perfetta cornice di un pittore dal cuore bucolico.

Antagnod - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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Il pomeriggio sedetevi su una panchina in un piazzale che da sulla vallata, copritevi con un plaid e nella calma assoluta tuffatevi nella lettura di un libro avvincente.
Se vogliamo andare invece sul versante intimistico fate uscire dalle vostre cuffie le note di Carole King davanti ad una fumante tazza di thè ed ottimi biscotti croccanti davanti al tepore del camino; non fa mai male soffermarsi per un istante in una dimensione familiare e dolcemente melancolica.



La Chiesa Parrocchiale di San Martino, posta nel centro antico di Antagnod, è l’esempio barocco più lampante della valle d’Ayas con il suo prezioso altare intagliato dipinto e dorato e le statue lignee che l’adornano.
Dalla piazzetta antistante è possibile godere di inediti panorami sulla valle e sul massiccio del Rosa.

Antagnod - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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Gli edifici stereometrici Maison Merlet e Challant vi infonderanno canti di antiche leggende dove la magia è stata una splendida scia di micro stelle che si sono posate dolcemente come la neve.
Potrete anche ammirare lungo il cammino i “rascards”, costruzioni formate da tronchi di pino, abete e larice scorticati, e utilizzate principalmente per la conservazione dei cereali.

Soffermandovi a pensare alla piacevolezza di zuppe calde e crostini di pane e al soffice letto adornato da una calda coperta mentre fuori nevica, non potete perdervi i “sabot”, antiche calzature in legno utilizzate dai montanari, scoprendo la meraviglia di un borgo incastonato nella quiete dei boschi e dei laghi.

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