ANTEY SAINT ANDRÈ, UN PARADISO AI PIEDI DEL CERVINO

Postato su Novembre 26, 2017, 2:39 am
7  minuti

Situato nella vallata di Valtournenche, Antey Saint Andrè è un paesino dai panorami assolutamente straordinari, molto gettonato come meta turistica.

di Gianluca Grandinetti

Salendo lungo la Valle di Cervinia, a 1.080 m s.l.m., si incontra il comune di Antey Saint Andrè, su cui domina maestoso il Monte Cervino.

Il Comune è costituito da tutta una serie di villaggi piccoli e grandi, sparsi ai quattro punti cardinali attorno al capoluogo Antey, che rispondono ai nomi di: Avout, Buisson, Cerian, Chaillen, Chessin, Epaillon, Fiernaz, Filey, GrandMoulin, Hérin, Lies, Lillaz, Lod, Navillod, Noussan, Nuarsaz, Petit Antey, Ruvère e Villettaz.

Antey Saint Andrè

Antey Saint Andrè

Antey Saint André è fortemente apprezzato dai turisti sia per le caratteristiche climatiche ed ambientali, gode infatti di una posizione riparata dai venti ed esposta al sole per gran parte della giornata, sia come piacevole base di partenza per le vicine stazioni sciistiche di Torgnon, Chamois e Cervinia.



Oltre a essere apprezzato per le sue bellezze naturali, il Comune offre anche delle attrazioni di notevole interesse culturale. Tracce di un sepolcreto preromano sono venute alla luce nei pressi della frazione Navillod, in occasione degli scavi per la costruzione della strada per Torgnon; un’attività mineraria della tarda Età del Bronzo è ipotizzata in località Chatelar ove sorgeva probabilmente un castelliere. Frammenti ceramici, monete romane e manufatti in pietra ollare furono rinvenuti tra Antey e Fiernaz. Nel Medioevo Antey Saint Andrè dipese dalla Signoria di Cly e sembra fosse sede di fiera. Fu una delle più antiche parrocchie della Valle.

Antey Saint Andrè - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Antey Saint Andrè – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Durante il soggiorno in questa splendida località, non potete farvi mancare una visita al museo etnografico, con ambientazioni tipiche della vita contadina della zona, dove sarà possibile scoprire le numerose chiese. Partendo dal centro del paese, con una camminata di circa tre quarti d’ora, ci si imbatte nel “Ru Pan Perdu”, acquedotto risalente al XVI secolo, che faceva defluire l’acqua del torrente Marmore nei campi della valle, per le attività contadine.




Pur essendo un territorio emancipato ed aggiornato, non possiede impianti di risalita per lo sci alpino, per cui molti dei villeggianti che vi soggiornano durante la stagione invernale, decidono di optare per lo sci di fondo. Essendo inoltre una località ricca di bellezze naturali, vi è la possibilità di effettuare delle fantastiche escursioni lungo itinerari percorribili sia a piedi che in mountain bike. Per gli amanti dell’equitazione, è poi possibile effettuare delle affascinanti passeggiate a cavallo, immersi nella natura e nell’assoluto silenzio.

Antey Saint Andrè - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Antey Saint Andrè – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Insomma, se avete intenzione di organizzare una vacanza all’insegna del massimo relax, del puro divertimento e siete tra gli amanti della natura, Antey Saint Andrè è la vostra meta ideale.

PER ALTRE INFO CONSULTA IL SITO: www.comune.antey-st-andre.ao.it