BARCIS: UN’OASI NATURALE DALLE MILLE SFUMATURE DI VERDE

Postato su Novembre 06, 2019, 7:00 am
6  minuti

Barcis, un piccolo comune del Friuli-Venezia Giulia che con i suoi paesaggi, storia e colori è in grado di affascinare il turista.

di Silvia Orani

Barcis si trova in provincia di Pordenone ed è un piccolo comune di 243 abitanti, incastonato nel suggestivo paesaggio della Valcellina, a 409 metri sul livello del mare. Una piccola oasi naturale paradisiaca, la cui bellezza paesaggistica si riflette nelle limpide acque verdi del lago di origine artificiale che ogni anno richiama a sé molti turisti e amanti dello sport acquatico.

Barcis - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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 In questo luogo incantevole, i visitatori possono immergersi nella natura, esplorando attraverso camminate ed escursioni le innumerevoli attrazioni di questo territorio. Il termine Barcis risale al lontano 1184, quando era in voga l’espressione “in plebe de barcis”.



Ad oggi esistono diverse ipotesi riguardo il significato di tale termine. Alcuni sostengono che la parola Barcis derivi dal provenzale Bacis, ovvero bacino, termine che indica la forma concava del lago, mentre altri sostengono che provenga da Barc e significhi capanna.

Barcis - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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La storia di questo borgo ha un’origine molto antica e burrascosa. Barcis venne devastata nel corso dei secoli  da due violenti incendi, il primo avvenne nel 1611 e l’altro nel corso del secondo conflitto mondiale. Era il 1944 e durante i combattimenti tra nazisti e partigiani, le truppe nemiche diedero la città in pasto alle fiamme, distruggendo tutto ciò che era di valore, dalle abitazioni fino alle opere d’arte.

Barcis - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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Ma la distruzione, nulla ha potuto sullo sviluppo culturale di questo piccolo gioiello. Il paese venne ricostruito dalle macerie, nel 1904, venne realizzata la diga mentre nel 1954 venne creato il bacino artificiale, il cui scopo era la produzione di energia idroelettrica. Oggi il lago è conosciuto da tutti per le sue sfumature meravigliose e per i numerosi sport praticati tra cui: vela, motonautica, windsurf e pesca sportiva.



Per quanto riguarda il centro storico e le sue attrazioni, spicca il fastoso Palazzo Centi. La costruzione d’origine settecentesca, dapprima di proprietà della famiglia Mocenigo e poi della famiglia Centi, appartiene oggi all’omonimo comune. Questo luogo unisce il gusto rustico della Valcellina alla tradizione veneziana, l’eleganza si manifesta nel doppio loggiato caratterizzato da archi ribassati al piano terra e a tutto sesto al primo piano, un’insieme di elementi resi uniti da una struttura in pietra viva.

Barcis - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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Di rilievo è anche la Chiesa di San Giovanni Battista, dove vengono conservati gli affreschi del banchetto di Salomè e la decorazione del santo cui è dedicata la chiesa.
Barcis è dunque una realtà briosa, circondata dalla natura e un centro storico di notevole bellezza.

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