CAMPOBASSO, UN GIOIELLO DA SCOPRIRE

Postato su Ottobre 13, 2019, 8:44 pm
7  minuti

Campobasso è una città piena di meraviglie che, tuttavia, viene spesso ignorata dai turisti che non sanno cosa si perdono

di Erika Pomella

Campobasso è forse la città che più si sposa con la battuta diffusa secondo cui il Molise non esiste. Questo perché nonostante sia davvero un piccolo gioiello dal punto di vista architettonico e gastronomico, non è molto frequentata a livello turistico.

Campobasso - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Campobasso – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Adagiata tra i fiumi Biferno e Fortore, con l’abbraccio dei Monti del Sannio, Campobasso ha una doppia anima topografica: la parte più antica, di stampo medievale, è posta sul pendio di un colle su cui torreggia Castello Monforte. Al contrario, la parte più moderna che risale “solo” al diciannovesimo secolo è situata nella pianura.



Ed è naturalmente dal Castello Monforte che deve necessariamente cominciare la visita di Campobasso. Monumento simbolo della città, il Castello è anche il punto panoramico da cui osservare il profilo tortuoso di questo comune. Intorno al castello, infatti, il vecchio centro storico si apre come le ante di un ventaglio. Questa parte della città è fatta di vicoli stretti e antichi, e di gradinate tortuose – e non sempre facilissime da percorrere – che abbracciano il centro e lo spingono verso l’alto. Proprio davanti al castello, inoltre, si trova il Santuario di Santa Maria del Monte, una costruzione risalente al 1354 che, già da sola, vale una visita.

Campobasso - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Castello Monforte – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Poco distante dal Castello c’è anche la Chiesa di San Giorgio, che è la più antica della città, con le sue origini risalenti al decimo secolo. Si tratta di una costruzione in stile romanico, caratterizzata da linee semplici e pulite, con un cimitero adiacente.

Molto bella anche Villa de Capoa, il parco comunale che si staglia su Piazza Savoia. Questa villa piena di angoli verdeggianti è caratterizzata dalla presenza di cedri del Libano, abeti rossi e tigli.



La sua struttura richiama quella del neoclassicismo: perciò capiterà che mentre siete immersi in una passeggiata, i vostri passi saranno osservati da statue che sorgono lungo i grandi viali. Il nome di questo parco viene dalla Villa che si trova al centro del percorso: si tratta di una costruzione ottocentesca che venne donata alla città come ultime volontà della proprietaria, la Contessa de Capoa.

Campobasso - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Chiesa di San Giorgio – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Se dal parco uscite per dirigervi verso l’arteria di Via Milano, vi troverete faccia a faccia con il Museo dei Misteri: si tratta della raccolta di fotografie, oggetti e testimonianze dei più antichi costumi di questo centro molisano. Nel museo dei misteri potrete immergervi nel folclore tipico di Campobasso e seguirne l’evoluzione.



Campobasso, però, può anche essere il perfetto punto di partenza per alcune gite fuori porta: in questo senso non potete assolutamente perdere l’Anfiteatro Romano risalente all’epoca flavia che si trova nel vicino borgo di Larino. Il sito è davvero ben tenuto e potrete osservare l’arena con il podio, ma anche gli ingressi principali, soprattutto quello a Nord, da dove entravano i gladiatori per sfidare la sorte e cercare di sopravvivere un altro giorno. Infine, per gli amanti del cinema, ricordiamo che è a Larino che Robert De Niro ha le sue origini.

Larino - Anfiteatro

Larino – Anfiteatro

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