CASCIA, LUOGO DI CULTO E DI TRADIZIONE NEL VERDE DELL’UMBRIA.

Postato su Aprile 17, 2018, 8:59 am
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Fra i piccoli borghi dell’Umbria, Cascia emerge per spiritualità e fede viva, non solo nei suoi luoghi di culto, ma anche nelle sue tradizioni.

di Roberta Grandinetti

Nella zona più montuosa dell’Umbria, a sud del territorio della provincia di Perugia, troviamo Cascia. Questo paesino, di poco più di 3.000 abitanti, deve la sua fama soprattutto al nome della santa a cui diede i natali, santa Rita. Qui sorge il più importante santuario a lei dedicato, centro spirituale e meta di molti pellegrini, che ogni anno nel verde dell’Umbria ricercano i segni del passaggio, della fede e dei miracoli della santa suora.

Cascia - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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Principali attrattive del paese infatti sono la Basilica Santuario e il monastero di Santa Rita. La basilica è stata edificata nell’arco di nove anni, dal 1938 al 1947. Si tratta quindi di una costruzione abbastanza moderna.



Ai lati del portale vi sono due pilastri divisi in dieci riquadri scolpiti con rilievi, che raccontano gli episodi più salienti della vita della santa. All’interno della cappella si trova il sarcofago dove le monache depositarono il corpo di santa Rita subito dopo la sua morte.

Cascia: Basilica di Santa Rita - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Cascia: Basilica di Santa Rita – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati


Cascia: Basilica di Santa Rita - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Cascia: Basilica di Santa Rita – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Le monache agostiniane di clausura, consorelle di Rita, vivono ancora nel monastero dove dimorò la santa negli ultimi quaranta anni della sua vita.

Ma la visita a Cascia non è solo da dedicarsi ai luoghi di culto. Si possono ammirare anche altre opere architettoniche risalenti al periodo medievale, come la chiesa gotica di San Francesco o quella di Sant’Agostino.



L’edificio più antico della città è la Collegiata di Santa Maria, che ospita al suo interno notevoli opere d’arte, come il crocifisso ligneo del 1400. Poi vi sono Palazzo Carli, sede della biblioteca comunale, e Palazzo Santi, sede del Museo Civico, esempi molto rappresentativi dell’architettura della città.

Cascia collegiata di Santa Maria

Cascia collegiata di Santa Maria

A Cascia è possibile anche immergersi nella natura circostante, passeggiando attraverso la foresta di Tazzo, uno dei boschi più conosciuti della Valnerina, dove nel periodo autunnale è possibile raccogliere buone quantità di funghi porcini.



Inoltre a Cascia non può mancare la tradizione gastronomica umbra, che in questo territorio si esprime in particolare con l’uso dello zafferano, ricavato dagli stimmi essiccati dei fiori violetti del Crocus sativus, del miele millefiori, abbinato a un’ampia scelta di formaggi locali, o del tartufo nero, utilizzato per condire i piatti più ricercati. Da assaggiare assolutamente sono i piatti a base di cicerchia, il caratteristico legume del luogo simile ai piselli.

PER ALTRE INFO CONSULTA IL SITO: www.comune.erice.tp.it