CASERTA, TRA OPULENZA E MEDIOEVO

Postato su Maggio 11, 2019, 3:37 am
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Caserta è una città piena di fascino e di arte, tra la Reggia di Caserta e i borghi senza tempo delle frazioni circostanti

di Erika Pomella

Caserta è di certo una città che non ha bisogno di presentazioni: i lineamenti del suo territorio sono noti già a tutti. Eppure la città campana ha una così grandiosa offerta storico artistica che non si può ignorare. Già a partire dal simbolo della città, la costruzione per cui Caserta è famosa: la Reggia di Caserta.

Caserta – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i di-ritti riservati



Sebbene, all’estero, la Reggia non sia così conosciuta come la parente Versailles, questa residenza reale voluta da Re Carlo di Borbone è un vero e proprio spettacolo per gli occhi. Progettata da Luigi Vanvitelli, la Reggia di Caserta è una città dentro una città, un palazzo che non si può esplorare in un giorno solo: visitarla significa stare sempre con gli occhi in movimento e la bocca pronta a spalancarsi per la continua meraviglia delle invenzioni architettoniche o degli splendidi giardini esterni, con un parco reale di tre chilometri, che contengono anche i bellissimi Giardini Inglesi.

La Reggia – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i di-ritti riservati

Ma la Reggia non è tutto quello che la città offre. Perciò all’opulenza dell’antica dimora dei Borboni vi consigliamo di allontanarvi un po’ dal centro storico di Caserta e perdervi negli echi medievali di Casertavecchia, che si trova alle pendici dei Monti Tifatini. Essendo situata a oltre 400 metri sopra il livello del mare, Casertavecchia offre anche un panorama in grado di abbracciare tutta Caserta.



Ma la vera bellezza di questa frazione sono i vicoli stretti e acciottolati, dove vi sembrerà di respirare l’odore di un tempo ormai trascorso, con piccole botteghe di artigiani immuni alla voracità dei tempi moderni.

Caserta Vecchia – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i di-ritti riservati

Altra visita che potrà raccontarvi delle radici storiche di Caserta è l’Acquedotto di Vanvitelli, che trasporta l’acqua dalle falde del Taburno fino a Caserta, alimentando con il suo lavoro il Parco Reale della Reggia così come il Belvedere di San Leucio, della frazione omonima. Quasi tutto l’acquedotto è interrato, ma c’è una parte – quella denominata Ponti delle Valle –  sulla strada provinciale 335, che tolgono il fiato per la loro scenografia ad archi, che si riempiono di un fascino particolare quando arriva il crepuscolo e l’ora blu del tramonto si sposa con le luci calde dei faretti che illuminano il sito. L’acquedotto, così come la Reggia, sono stati eletti Patrimonio dell’Unesco, proprio a voler sottolineare la bellezza senza tempo di questa città unica.

Acquedotto Carolino – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i di-ritti riservati

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