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Casoli
Casoli è un borgo arroccato che corteggia il maestoso massiccio della Maiella, figlio degli Appennini

Il borgo di Casoli, in provincia di Chieti, spunta sulla Valle dell’Aventino e fa capolino sul lago di Sant’Angelo, un bacino artificiale. La località ha una storia antichissima. Le sue radici affondano in un tempo lontano, quello dei romani, come testimoniato dai resti di acquedotti e un anfiteatro, per proseguire verso il Rinascimento, con le lotte tra le famiglie Orsini e Colonna, l’occupazione dei francesi nel Settecento e, infine, la distruzione del borgo nella prima metà del XX secolo a causa dei bombardamenti della Seconda guerra mondiale. 

 

Casoli – lago di Sant’Angelo

 

Ad oggi il borgo di Casoli è caratterizzato da attrazioni di varia natura, in particolar modo in ambito architettonico. Il primo monumento degno di nota è la chiesa di Santa Reparata, costruita nel Quattrocento, distrutta durante il secondo conflitto mondiale e successivamente ricostruita tentando di rimanere il più fedele possibile alle condizioni originarie. A dirla tutta, inizialmente la chiesa era dedicata a Santa Liberata che si è misteriosamente trasformata, con il tempo, in Santa Reparata. Altrettanto maestosa è la chiesa di Santa Maria Maggiore, di origine medievale e che occupa il centro del borgo con uno stile neutro e solenne. 

 

Casoli - Chiesa di Santa Reparata

Casoli – Chiesa di Santa Reparata

 

Inoltre, non solo le chiese sono un fiore all’occhiello di Casoli, ma anche i palazzi. In particolare il Castello Ducale, costruito nel Rinascimento e fonte di attrazione per lo stesso scrittore Gabriele D’Annunzio che condivideva il sangue abruzzese. Addirittura nel palazzo gli è stata dedicata una stanza. La caratteristica principale dell’edificio è la torre pentagonale, al tempo costruita con il fine di proteggersi dagli attacchi nemici. Al giorno d’oggi non si parla di Castello Ducale, bensì di Monumento Nazionale al cui interno è possibile imbattersi in spazi di ampio interesse come la Stanza del Silenzio, in cui è costantemente esposta la mostra sul Cenacolo Abruzzese, o la Sala Pascal dedicata al politico italiano Pasquale Masciantonio, l’amico fedele di D’Annunzio. 

 

Casoli - Castello Ducale

Casoli – Castello Ducale

 

Casoli si contraddistingue nella penisola, meritando il titolo di uno dei Borghi più Belli d’Italia, anche per la gastronomia. Infatti, particolarmente rinomate sono le olive intosso. Non si tratta di un frutto qualunque e infatti necessitano di una cura particolare che consiste nel sottoporre le olive a diversi turni di lavaggio e poi immergerle in soluzione salina per circa dieci giorni. Anche il suo sapore è tutto un programma. Potrete arricchire le vostre pietanze con un prodotto unico nel suo genere, dal sapore amaro e piccante, con un retrogusto di pepe verde e noce e un coloro vivo. 

Casoli è il borgo che conserva le tradizioni del passato, riportando a alla mente le rispettive radici, grazie alle testimonianze architettoniche, e l’importanza del contatto tra l’uomo e la terra, basando la propria economia sull’attività agricola. 

 

  INFORMAZIONI UTILI

Comune di Casoli

Via Frentana, 30 – 66043 Chieti (CH)
Tel. +39 0872 981616
Sito web; www.comune.casoli.ch.it

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