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Catania è un bianco e nero sbiadito raccontato e fotografato dalla cantante Carmen Consoli in versi di arbitraria fierezza dedicati alla sua città dal doppio respiro marino e vulcanico

A Catania, dove il sole arde sui ciottoli di via Etnea scorgerete una lunga scalinata abbellita da aiuole che tracceranno un percorso botanico fino a giungere ad una piccola piazza con al centro una vasca piena d’acqua. Villa Bellini è il polmone verde di Catania, esaltata dallo scenografico orologio, il cui quadrante è costituito da piante sempre verdi che vi catapulteranno nel paese delle meraviglie dove il Bianconiglio corre all’impazzata nel caleidoscopico parco. Prima di proseguire il viaggio alla scoperta della sfolgorante Catania, una volta usciti da Villa Bellini sostate in via Etnea per gustare il vero arancino siciliano; il vostro palato sarà avvolto da una gioia sempiterna.

 

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Villa Bellini – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

 

La barocca Piazza Duomo con il suo stile settecentesco ospita il simbolo di Catania: la Fontana dell’elefante. La figura pachidermica è legata ad una leggenda: un elefante difese l’antica “Katane” da bestie spietate e i catanesi, per rendergli omaggio, eressero una statua, rinominata dialettalmente “Liotru”. Dedicato al mago burlone Eliodoro, vissuto nell’ VIII secolo, l’elefante in pietra lavica, con gli occhi e le zanne in pietra bianca, sorregge l’obelisco egizio in granito e la sua proboscide è rivolta alla Cattedrale di Sant’Agata, patrona della città.

 

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Piazza Duomo – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

 

La Cattedrale di Sant’Agata vanta un’estetica forgiata dall’architetto Giambattista Vaccarini, ricostruita tra il 1733 e il 1761 in seguito a diversi sismi che la danneggiarono. Tra tonalità bianche e grigie che ricoprono i suoi marmi, la Cattedrale saluta i fedeli attraverso lo sguardo misericordioso delle statue raffiguranti Sant’Agata poste sul portale d’ingresso marmoreo che segna il ponte con il passato, visto che faceva parte della prima struttura antecedente ai terremoti. L’interno, strutturato a croce latina, è suddiviso in tre navate e ospita il famigerato affresco ritraente l’eruzione dell’Etna del 1669. Il quorum della Cattedrale si trova nell’abside destra che ospita la cappella di Sant’Agata dove sono riposte le preziose reliquie.

 

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Cattedrale di Sant’Agata – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

 

Ogni anno la santa patrona e martire viene celebrata nei primi giorni di febbraio con una festa magnificente dove convergono, insieme alla totale devozione, folklore e gioia. I fuochi d’artificio simboleggiano Sant’Agata che, martirizzata sulla brace, vigila sempre sul fuoco dell’Etna. Non lasciatevi sfuggire tre giorni sensazionali in una Catania scintillante. Potrete gustare i dolci tipici: “Cassateddi di Sant’Aita”, “Minni di Sant’Aita”, fanno riferimento alle mammelle di cui venne privata la Santa pur di non abiurare; “Olivette” seguono la leggenda secondo la quale a Sant’Agata, in un momento di ristoro poiché in fuga dalle truppe di Quinziano, comparve un ulivo che la riparò e cibò.

 

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Catania: La Pescheria – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

 

Alle spalle di Piazza Duomo voci squillanti creano un fermento musicale che colora La Pescheria, il mercato di pesce, in un caos colorato e animato dove rimbombano le “vuciate”, cioè le grida dei commercianti per attirare l’attenzione dei clienti. In un labirinto ittico potrete scorgere la familiarità e semplicità dei mercanti. Pesce fresco avvolto in maniera magistrale nella carta per poi essere cucinato come più vi aggrada e accompagnato da un fruttato vino bianco. Raffinatezza catanese è San Giovanni Li Cuti, un piccolo borgo di pescatori baciato dalla sabbia nera vulcanica. Per giungere a mare è necessario superare gli scogli di pietra lavica; per tale motivo il borgo detiene l’appellativo “Li Cuti” che in dialetto catanese indica gli scogli. Dopo aver assaporato le prelibatezze culinarie, dirigetevi lungo il pittoresco porto che vi avvolgerà nel dolce suono ristoratore del mare.

  INFORMAZIONI UTILI

Comune di Catania

Piazza Duomo, Catania
Tel. +39 095 742 1111
Sito web: www.comune.catania.it

PEC: [email protected]