CHIANALE, L’ATMOSFERA MAGICA DI UN ANTICO BORGO OCCITANO

Postato su Agosto 29, 2018, 12:44 am
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Chianale è un piccolo borgo alpino che conserva intatto il fascino della cultura occitana, con le case tipiche di pietra ed i tetti a lose, offrendo una vista sulle Alpi Cozie.

di Gianluca Grandinetti

Chianale è collocato a 1800 metri d’altitudine, al confine con la Francia, in fondo alla Val Varaita. Rappresenta l’ultima borgata abitata prima dei 2748 m del Colle dell’Agnello, nonché antica tappa del Chemin Royal, utilizzato per trasportare il sale oltre il confine, nella Regione del Queyras.

Fece parte per quattro secoli della République des Escartouns, territorio del Delfino di Francia, che godeva di un’autonomia unica e di un alto tasso di alfabetizzazione. Nel 1713, con il trattato di Utrecht passò sotto il dominio dei Savoia e il confine con la Francia fu spostato sul Colle dell’Agnello.

Oggi il paesino fa parte dei Borghi più belli d’Italia grazie alla natura circostante e alla sua bellezza originale, mantenuta con ristrutturazioni e restauri rispettosi della tradizione.

Chianale, in lingua occitana La Cianal, significa “canale”, riferendosi proprio alla distribuzione delle case intorno al torrente Varaita. Infatti, il borgo è costituito da due nuclei di case sorte ai lati del torrente, collegati da un caratteristico ponte di pietra che stupisce e incanta tutti i visitatori del borgo. Deliziosa la piazzetta con la fontanella, e deliziose entrambe le chiesette alpine – Sant’Antonio e San Lorenzo.

Chianale:Il caratteristico ponte di pietra sul torrente Vaira

Chianale:Il caratteristico ponte di pietra sul torrente Vaira

La prima delle due, quella che incontrate entrando in paese sulla sinistra è Sant’Antonio. Costruita nel XIV secolo, la chiesa è stata la parrocchia di Chianale dal 1459 fino alla fine del Seicento. Semplice e armoniosa, la chiesa ha un campanile a vela e un piccolo portico all’ingresso con un portale romanico. L’interno ha un aula con volta a botte e gli archi sono sorretti da mensole scolpite con mascheroni tipici delle architetture dell’antico substrato celtico.

Al di là del torrente, troviamo invece la più recente parrocchia di San Lorenzo, che conserva all’interno un altare barocco del 1726 con colonne tortili intagliate finemente nell’essenza locale di pino cembro.

Tra le abitazioni troviamo, al n. 17, Casa Martinet, un antico tempio calvinista: durante il 1600 Chianale fu infatti l’unico centro dove era permessa la libertà di culto.

Interessante anche una visita al Museo del Costume, dove è possibile percorrere la storia del luogo attraverso l’artigianato tessile della Valle, espressione particolare dell’identità culturale.

Passeggiare per le vie del paese è il modo migliore per comprendere la cultura del posto e respirare l’atmosfera magica creata dalle case in pietra e dalle geometrie di porte e finestre.

Chianale: Le caratteristiche abitazioni in pietra e legno

Chianale: Le caratteristiche abitazioni in pietra e legno

Se decidete di sostare per un pasto caldo, vi consigliamo di provare i les ravioles, gnocchi di patate tipici della Valle Varaita, con formaggio e burro fuso.

Oltre a visitare il borgo, sono molte le attività che si possono praticare. In inverno ci sono le cascate di ghiaccio e sci nordico. In estate la pesca nel torrente Varaita, canoa e windsurf sul lago di Pontechianale, escursioni e salite sul gruppo del Monviso e poi trekking e passeggiate naturalistiche per ammirare flora e fauna nel bosco dell’Alevè e poi ancora mountain bike ed equitazione.

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