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Cornello dei Tasso, fulcro dei commerci lungo la via Mercatorum e celebre per la diffusione del sistema postale in Europa

Cornello dei Tasso è un quieto e incantevole borgo in provincia di Bergamo, le cui mura abbandonate narrano l’antica essenza dell’epoca medievale. Cornello è noto per essere stato il fulcro dei commerci lungo la via Mercatorum, storica strada del territorio bergamasco. Secondo testimonianze scritte, risalenti al 1251, il borgo era la sede dalla famiglia Tasso, nota come i “mastri della posta”. I Tasso diedero vita ad una rete di collegamenti tra numerose città europee, creando così un’impresa di diffusione postale che in poco tempo raggiunse l’apice del potere finanziario. 

 

Cornello dei Tasso

Cornello dei Tasso

 

Nel borgo si respira aria d’altri tempi, un’antica bellezza che neanche il passare dei secoli ha potuto scalfire. Nel ‘500 iniziò la decadenza di Cornello, dovuta alla realizzazione della via Priula, strada di fondovalle che percorrendo la Val Brembana, escludeva il borgo dal traffico commerciale. Tale disdicevole sorte, ha permesso la conservazione della struttura urbanistica medievale, caratterizzata dalla sovrapposizione di quattro distinti piani di edificazione. Il piano inferiore si contraddistingue grazie alle costruzioni che sporgono sulla gola del Brembo, delineando la caratteristica di Roccaforte del borgo. Al piano superiore si trova la via porticata, elemento di prestigio del borgo, realizzata con arcate in pietra, soffitti in legno decorati, pavimentazione in acciottolato e sede di botteghe e scuderie. Il castello dei Tasso, trionfa dall’alto della rupe e sembra voler vegliare il paesaggio circostante. Caratteristica è la chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano, il cui campanile con finestre a bifore, si annovera tra le poche dimostrazioni di stile romanico presenti in Val Brembana.

 

Cornello dei Tasso

Cornello dei Tasso

 

Al suo interno è possibile ammirare affreschi risalenti al XV-XVI secolo, abilmente restaurati. Degna di nota è anche la cappella nobiliare dei Tasso. Allontanandosi dal centro del borgo e percorrendo a piedi per circa mezz’ora l’originaria via Mercatorum, si arriva presso Oneta, ove si trova la casa di Arlecchino. Si tratta di un’abitazione quattrocentesca di proprietà di Alberto Ganassa, il primo attore a rappresentare la celebre maschera “combina guai” bergamasca. 

Cornello è anche una terra dai sapori caserecci. Spiccano tra i piatti del borgo i Casonsèi, ovvero ravioli con ripieno composto da: pangrattato, formaggio, uovo, aglio e prezzemolo, conditi con burro e salvia. La polenta cunsada, ovvero tocchetti di polenta serviti avvolti da taleggio fresco e accompagnati con panna, burro fritto e salvia. Appetitoso è anche il Chisöl, un involto di polenta farcito con taleggio fresco, abbrustolito sulla brace o stufa.

  INFORMAZIONI UTILI

Comune di Camerata Cornello

Via Papa Giovanni XXIII, 7 – 24010 – Camerata Cornello (BG)
Tel. +39 0345/43543
Sito web: www.comune.cameratacornello.bg.it

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