ESTE ED IL CASTELLO CARRARESE, STORICHE TESTIMONIANZE DI BELLEZZA MEDIEVALE

Postato su Marzo 25, 2018, 5:02 pm
6  minuti

Si trova in provincia di Padova la cittadina di Este che conserva ancora intatte le mura e le torri del suo castello Carrarese

di Alessandro Grandinetti

Nella provincia Padovana sopravvivono quasi intatte al decorrere del tempo molte fortificazioni medievali realizzate per proteggere i centri abitati, le cosiddette città murate, tra queste la città di Este ed il suo Castello Carrarese rappresentano una eccellenza turistica.

La Torre Civica

La Torre Civica

Este è una cittadina fondamentalmente piccola ma molto piacevole da visitare, tra i suoi edifici spicca per particolarità la Torre Civica, risalente al XVII secolo, sulla cui facciata si trova un pregiato orologio raffigurante un cielo stellato e le fasi lunari ed al piano più alto una campana bronzea fusa nel 1637.

La Torre è rivolta verso il centro di piazza Maggiore, molto graziosa, dove sorgono alcuni palazzi storici tra cui il municipio della città ed il più antico edificio di Este contraddistinto dalla presenza di un portico ad archi a sesto acuto.

Percorrendo il ponte sul canale si può godere di un suggestivo paesaggio caratterizzato dalle alte mura delle case addossate agli argini.

Poco distante si ergono maestose le mura del Castello Carrarese, che deve il suo nome alla dinastia nobiliare che lo fece ricostruire intorno alla metà del Trecento sulle rovine di un complesso murario andato distrutto a causa delle violente guerre tra la fazione guelfa degli Estensi ed i ghibellini.

Il Castello Carrarese

Il Castello Carrarese

Il Castello si estende in parte su una zona collinare ed in parte in pianura, dominando, con la sua poderosa cinta muraria con merlatura guelfa, tutta la città di Este. Si caratterizza con la sua pianta poligonale per la presenza di dodici torri (originariamente erano quattordici).

Dopo la conquista della città da parte della Serenissima, il Castello perse la sua valenza militare e nel 1570 circa passò in mano alla famiglia Mocenigo che vi fece erigere all’interno delle mura il proprio maestoso palazzo nobiliare facendo demolire allo scopo due torri.

In epoca più recente, il complesso è stato acquisito dal Comune di Este nel 1887 ed al suo interno è stato inaugurato nel 1915 un pregiatissimo giardino pubblico ricco di essenze arboree e piante secolari,  mentre il palazzo Mocenigo ospita attualmente le preziose collezioni del Museo Archeologico Atestino.

PER ALTRE INFO CONSULTA IL SITO: www.comune.este.pd.it