FOLIGNO: CENTRO DEL MONDO

Postato su Novembre 24, 2019, 11:03 pm
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Foligno è “lu centru de lu munnu”. La storia variegata ne ha garantito lo straordinario sviluppo artistico e manifatturiero.

di Federica Ferrazza

Foligno,in provincia di Perugia, è situata nella Valle Umbra, a metà strada tra Perugia e Assisi. Tradizione vuole che Foligno sia “lu centru de lu munnu”, individuato nell’800 con il “tribbio”, l’incrocio delle principali vie cittadine.

Foligno

Foligno

Simbolo della sua centralità era il Birillo Rosso, che, sparito con il caffè del Corso, è stato sostituito dall’anello della Quintana, principale manifestazione di Foligno, rievocazione storica di una gara tra cavalieri, che si tiene due volte l’anno nei mesi di giugno e settembre. Fervido centro culturale, la città è stata attraversata dal susseguirsi della presenza del potere imperiale e del potere papale che ne ha garantito il sorgere di edifici artistici dal gusto neoclassico-barocco. 



Nel trecento e nei primi decenni del quattrocento, sotto il dominio guelfo dei Trinci, Foligno vede fiorire un’intensa attività manifatturiera (soprattutto quella di canapa,che la legò allo Stato Pontificio di cui divenne principale fornitrice) e una conseguente rinascita economica. Protagonista fino al 1816 della fiera dei Soprastanti, la città diventava per un mese meta ambita dai mercanti di tutta Europa. 

Foligno - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Foligno – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

La principale attrazione turistica è Piazza della Repubblica, in pieno centro storico, che presenta un trittico architettonico formidabile: il Duomo, il Palazzo Comunale e il Palazzo Trinci.

Il Duomo di Foligno, dedicato al patrono della città, San Feliciano, presenta al suo interno la cripta del Santo e il Museo Capitolare Diocesano. 



Palazzo Trinci e i meravigliosi affreschi, realizzati da Gentile da Fabriano, costituiscono un’enciclopedia figurata della fervida cultura umanistica dell’epoca, di cui il palazzo si faceva centro di ritrovo per studiosi. 

Meravigliosa la scala in stile gotico, oggi chiusa, che consentiva l’accesso nel palazzo dal giardino.  Attigua a Palazzo Trinci si trova palazzo Orfini, dimora di Emiliano Orfini, tipografo che stampò la prima edizione italiana della Divina Commedia.

Proseguendo verso Largo Carducci nell’Oratorio della Nunziatella si possono ammirare il  “Battesimo di Gesù” ed il “Padre Eterno del Perugino.

Foligno - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Foligno – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Tuttavia Foligno rappresenta una commistione tra antico e moderno, ravvisabile nell’Auditorium San Domenico, nato dalla trasformazione della chiesa omonima. Per finire uno slancio tutto moderno, che testimonia l’attuale vivacità artistica della città, con la Calamita Cosmica di De Dominici, situata nell’Ex Chiesa della Santissima Trinità in Annunziata. 

A 6 km dal centro storico è possibile immergersi nella natura e nel silenzio, presso l’Abbazzia di Sassovivo

 

Foligno - Abbazia di Sassovivo

Foligno – Abbazia di Sassovivo

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