FROSOLONE L’ANTICO BORGO DEI FERRI TAGLIENTI

Postato su Ottobre 04, 2018, 8:58 am
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Frosolone è un caratteristico comune del Molise, in provincia di Isernia, famoso per la lavorazione artigianale del ferro

di Gianluca Grandinetti

Frosolone, ubicato alle pendici del monte Gonfalone, è circondato da un caratteristico ambiente montano, fatto di boschi, laghetti e rocce carbonatiche dalle forme bizzarre.

Grazie alle sue atmosfere d’altri tempi e alla bellezza della cornice naturalistica che lo circonda ha meritato numerosi riconoscimenti, tra cui l’inserimento nella lista dei Borghi più Belli d’Italia e l’assegnazione della Bandiera Arancione del  Touring Club.

Il borgo di Frosolone, in dialetto molisano Frescëlonë e Fruslon in dialetto frosolonese, conta circa 3.189 abitanti. Fu probabilmente l’antica Fresilia, città sannitica conquistata dal dittatore romano Marco Valerio massimo nel 304 a.C.

Frosolone - Centro storico

Frosolone – Centro storico

A confermare questi primi insediamenti, troviamo a nord dell’attuale paese, nella località di Castellone e Civitella, i resti di mura ciclopiche, dette “Mura pelasgiche”.

Le prime notizie ufficiali risalgono all’XI secolo, quando il borgo fece parte della Contea di Isernia nel periodo longobardo, nello stesso momento in cui nei settori confinanti si facevano strada i conti Borrello. In seguito Frosolone fu feudo degli Evoli (seconda metà del XIV secolo), quindi dei conti di Montagano (XVI sec.) dei Re Raho, Marchesano, per giungere all’epoca dell’abolizione della feudalità con i Muscettola.



Passeggiando per il centro storico di Frosolone, che mantiene intatto la caratteristica di borgo medievale con le sue architetture ben conservate, si possono visitare le magnifiche chiese presenti: la chiesa Santa Maria Assunta del XVIII secolo, con facciata barocca, a tre navate, dove sono conservate tele del Diana e una croce processionale d’argento; la chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove vi è un altare ligneo ornato da nove dipinti della scuola umbra, e la cappella settecentesca di Sant’Egidio, in piazza Vittoria, dove vi è una croce del Seicento.

La visita al centro storico di Frosolone può proseguire visitando il lavatoio pubblico: una fontana ottocentesca con mascheroni. Nel suo particolare centro storico, con schema a baionetta, sul luogo dove un tempo esisteva il castello medioevale, sorge oggi il Palazzo baronale con le sue notevoli architetture che mettono ben in evidenza il loggiato tardo-rinascimentale.

Frosolone - Monumento al coltellinaio

Frosolone – Monumento al coltellinaio

Fin dai tempi più antichi Frosolone è famosa per la lavorazione artigianale e artistica del ferro.

La pratica della forgiatura delle lame vanta infatti una tradizione secolare che gli artigiani del paese, nel corso del tempo, hanno tramandato di generazione in generazione, conducendo sino ai giorni nostri coltelli, forbici, bisturi e lame taglienti di ogni forma e dimensione, tutti di fattura estremamente pregiata.

Oggi, quest’arte è visibile nel Museo dei Ferri taglienti, dove è stata allestita un’interessante esposizione di centinaia di oggetti recuperati tra collezionisti e discendenti delle famiglie di lavoratori dei coltelli e delle forbici del secolo scorso.

Frosolone - Museo dei Ferri Taglienti

Frosolone – Museo dei Ferri Taglienti

Per le vie del centro, inoltre, non mancano botteghe e negozi specializzati dove ammirare ed acquistare lame di ogni sorta.

Da non perdere ad agosto, i due eventi più significativi dedicati alla tradizione della forgiatura: la Mostra Mercato Nazionale delle Forbici e dei Coltelli, che ospita anche artigiani provenienti da altre parti d’Italia, e la Festa della Forgiatura durante la quale è possibile assistere in piazza al processo di realizzazione di ferri taglienti e barre damascate dalle quali si ricavano le lame.



Frosolone - La forgiatura delle lame

Frosolone – La forgiatura delle lame

Altri eventi di rilievo sono“Tartufi & Molise”, mostra-mercato del tartufo bianco pregiatonel mese di dicembre.

Con le sagre dei peperoni e del baccalà si apre la sfilata di carri allegorici del 1 agosto. Si passa dalle culture alle fiere, che richiamano in paese molta gente, con quella del 13 giugno di sant’Antonio e il 21 e 29 settembre quelle di san Matteo e san Michele.

A Frosolone la cucina è un rito d’amore e di devozione, i piatti sono caratterizzatidella cucina delle antiche famiglie contadine. Piatti semplici e calorici come: sagne e fagioli, polenta coi cicori o gli ottimi formaggi prodotti tra i quali è da menzionare la manteca.

A tavola, ogni piatto diventa un pretesto per evocare storie dell’antica cultura e tradizione di questa terra semplice, dove il semplice diventa buono e saporito.

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