GERACE: IL PAESE FATTO APPOSTA PER GLI ARTISTI

Postato su Marzo 12, 2017, 8:00 am
10  minuti

«Ogni roccia, santuario o palazzo sembra colorato e fatto apposta per gli artisti e l’unione delle linee realizzate dalla natura e dall’arte è semplicemente deliziosa […] Gerace è di gran lunga il più grandioso e superbo luogo come posizione in generale e come città che noi abbiamo finora visto in Calabria».

di Daniela Cimino

Queste parole, tratte da “Diario di un viaggio a piedi” esprimono le sensazioni e le emozioni dello scrittore, illustratore e pittore Edward Lear che, a metà dell ‘800, durante uno dei suoi viaggi, rimase affascinato dalla suggestiva Gerace. Infatti, a soli 10 Km dal mare, abbarbicata su un picco roccioso Gerace vanta di una straordinaria posizione strategica da cui è possibile godere di un panorama mozzafiato.

Gerace - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i di-ritti riservati

Gerace – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i di-ritti riservati

Secondo la leggenda, uno sparviero (Jerax in greco) avrebbe indicato agli abitanti di Locri dove fondare la città al riparo dai possibili attacchi saraceni anche se, per altri studiosi, il nome troverebbe origine in Jera Akis ossia “Vetta Sacra”. Il borgo era definito il paese delle 100 chiese e delle 100 campane, purtroppo a causa dei terremoti, ne sono rimaste solo 26 e, di queste, non tutte sono visitabili. Concedetevi una passeggiata tra i suggestivi vicoli, vi renderete conto che la storia rivive in ogni suo angolo a dispetto del tempo.



Gerace si presenta come un borgo elegante con case in pietra, viuzze acciottolate e piazzette incantevoli; qui, religione, arte e tradizione si fondano dando a questo piccolo gioiello un sapore a metà strada tra presente e passato. L’assetto urbanistico è di stampo medievale ed è diviso in tre nuclei principali: la Città Alta, il Borgo Maggiore e il Borghetto. La città alta è dominata dalla maestosità della Cattedrale, che con un mix di diversi stili architettonici, risulta essere la più grande di tutta la Calabria.

 L’ingresso al Borgo avviene attraversando un’antica porta detta della “Varvara” qui, è possibile notare le botteghe dei vasari che abilmente lavorano ceramica e terracotta e, anche se gli artisti che svolgono tali attività sono rimasti in pochi, la tessitura e la ricerca dei filati riescono ancora ad essere le protagoniste della tradizione del posto.

Gerace- Il centro storico – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i di-ritti riservati.jpg

Lungo il vostro percorso cercate le edicole, qui sono davvero particolari poiché ricavate nei muri delle abitazioni o incastonate negli archi che congiungono le strade da parte a parte. Alcuni archi hanno una tecnica costruttiva tipicamente geracese (volte a gistuni) che consiste nel costruire l’arco facendo una gettata di calce su canne intrecciate, alla stessa maniera con cui vengono realizzati dei cesti rettangolari detti gistuni.  Il centro urbano oltre ad essere ricco di chiese, alcune delle quali probabilmente di origine bizantina, è costituito da palazzi d’epoca, un tempo abitazioni o botteghe, scavati direttamente nella roccia anch’essi di varie epoche e stili architettonici.



La chiesa di Santa Maria del Mastro, risalente al 1804 si presenta semplice ma, al contempo straordinaria per le rifiniture presenti nella facciata. Nella parte più alta del Borgo date uno sguardo alla Chiesa della Madonna del Carmine, entrate e, con il naso all’insù, osservate il soffitto a cassettoni con splendide decorazioni barocche. La Cattedrale di S. Maria Assunta dalle dimensioni maestose ed imponenti è sicuramente il monumento più importante e più fotografato del paese. Lo stile è romanico e, si può notare, come le colonne al suo interno siano quasi tutte diverse tra loro, sicuramente provenienti dallo spoglio dei siti archeologici della vicina Locri.

Gerace: Cattedrale di S. Maria Assunta- © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i di-ritti riservati

Gerace: Cattedrale di S. Maria Assunta- © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i di-ritti riservati

Dalla cattedrale parte una strada che giunge alla piazza delle Tre Chiese, in uno spiazzo troviamo la chiesa del Sacro Cuore, molto grande, a croce latina, la facciata è in stile barocco e rischia di passare inosservata per la posizione in curva. La seconda chiesa è quella di S. Francesco, attraversando un portale decorato con motivi arabeggianti, all’interno ammirate l’altare, maestoso e ricco di mosaici realizzati da un frate francescano, inoltre in questa chiesa, ci sono anche tombe di alcuni nobili geracesi. Nella stessa piazza troviamo la chiesa di San Giovannello, considerata la chiesa ortodossa più antica d’Italia, dall’aspetto rustico e realizzata esclusivamente in pietra. In un paese così caratteristico non poteva mancare certamente un castello, anche se di esso purtroppo ne rimangono intatte solo alcune parti, quelle ricavate dalla roccia e quelle che si ergono a picco sui burroni circostanti.



Originariamente era dotato di un grande pozzo, di un ponte levatoio sul suo lato orientale, di un’ampia armeria e di un cortile interno. Nell’area antistante è possibile notare un altare dedicato a San Antonio, un tempo, il 23 agosto, veniva celebrato il santo e i contadini in suo onore appiccavano grandi falò di fascine. Tra gli edifici più importanti nel vostro girovagare tra le tipiche viuzze non perdete: Palazzo Grimaldi-Serra, sede del Comune.

Gerace- Il Castello- © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i di-ritti riservati.jpg

Gerace- Il Castello- © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i di-ritti riservati.jpg

Palazzo Arcano, dotato di un imponente portale in pietra, Palazzo Spanò che si svolge attorno ad uno dei più graziosi cortili spagnoli della città ed infine Palazzo Migliaccio, posto in Piazza del Tocco, cuore pulsante del paese, su questa piazza è possibile sorseggiare delle rinfrescanti granite preparate con frutta di stagione mentre,  per i più golosi, lasciatevi rapire  dalla dolcezza delle sammartine, soffici dolci di pasta sfoglia con fichi secchi, mandorle, noci e vino moscato. Se state visitando Gerace intorno alla fine di Luglio,vi segnaliamo il Festival Internazionale dell’arte di Strada, Il Borgo Incantato; ogni anno da tutto il mondo accorrono per esibirsi lungo i vicoli e nelle varie piazzette giocolieri, mangiafuoco, musicisti e tanti altri artisti che accomunati da un’unica passione offrono performance davvero uniche. Un evento totalmente dedicato all’arte in tutte le sue sfaccettature, “in un posto fatto apposta per gli artisti” se Edward Lear fosse ancora in vita ne sarebbe certamente orgoglioso.

PER ALTRE INFO  CLICCA QUI