GROSIO, DOVE LA STORIA NON MUORE MAI

Postato su Dicembre 06, 2019, 6:47 am
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Grosio è un piccolo borgo a circa due ore da Milano, dove il tempo sembra essersi fermato e inchinato ai voleri della Storia

di Erika Pomella

Grosio è un borgo della Comunità Montana della Valtellina di Tirano, dove ancora vivono non solo numerose testimonianze del passato, ma anche l’arte dello scambio merci. In un’epoca votata al più bieco consumismo, Grosio è in realtà una comunità che pone ancora moltissima attenzione alla materia prima.

 

Grosio

Grosio

 

In provincia di Sondrio, Grosio è un borgo con delle origini antichissime, che riescono ad affondare le proprie radici fino all‘età del bronzo. Per i turisti interessati al lato più prettamente storico delle loro gite, dunque, non può mancare una visita alla Rupe Magna: su di essa potrete testimoniare con il vostro sguardo alcune incisioni rupestre che risalgono a un tempo lontanissimo, difficile persino da immaginare. Avvicinandovi, infatti, potrete ammirare incisioni che sembrano parlare di uomini e rituali la cui memoria non è stata totalmente divorata dall’oblio.



Arrivare in questo borgo nel cuore della Valtellina, tra prati verdi e montagne che si stagliano all’orizzonte, significa provare sulla propria pelle l’esperienza di un viaggio nel tempo. Vi basterà lasciarvi irretire dal Castello di San Faustino, conosciuto anche come Castello Vecchio, per sentire che lo scorrere del tempo, in questi luoghi, non ha particolare presa.

 

Grosio: La Rupe Magna

Grosio: La Rupe Magna

 

Di questa costruzione edificata intorno al IX secolo per una funzione estremamente difensiva rimane il Campanile romanico, vicino alla Chiesa Castellana dei Santi Faustino e Giovita. In realtà, visitando il luogo, si ha la possibilità di constatare la presenza di ruderi ancora più vecchi che fanno pensare all’esistenza di un edificio ancora più antico.



Tuttavia il Castello Vecchio non è l’unica costruzione che merita di essere vista a Grosio. Simbolo della città, infatti, è il Castello Visconti Venosta che, in contrapposizione al precedente, è noto con il nome di Castello Nuovo. Fatto costruire dai Visconti di Milano questo castello è importante anche per essere uno dei pochissimi esemplari che è riuscito a sopravvivere alle distruzioni perpetrate dai Grigioni, popolazione dell’attuale Svizzera italiana, che nel 1512 conquistarono la Valtellina.

 

Grosio: Il Castello Nuovo

Grosio: Il Castello Nuovo

 

Caratterizzato da una doppia cinta muraria, il Castello Nuovo è adesso al centro di alcuni scavi archeologici che hanno portato alla luce i resti di un insediamento risalente all’era del ferro. Questo a dimostrazione che le radici di Grosio affondano quasi letteralmente nella Storia.

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